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Alpha Centauri si avvicina: si pensa al primo viaggio interstellare

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Una sfida mai provata prima: raggiungere la nostra stella più vicina, Alpha Centauri. Come? Grazie a una vela (e ai finanziamenti di un ricco Russo...)

Un viaggio interstellare. Una sfida che a pensarci fa venire i brividi. Qualcosa di MAI pensato prima (beh, forse pensato e sognato sì, ma nessuno prima ha mai creduto di poterci riuscire). 

Arrivare fino a un'altra stella, Alpha Centauri. La stella a noi più vicina, che dista solo "4,3 anni luce da noi". Voi direte: e che cosa vuoi che siano 4,3 anni luce. Ecco, in termini terrestri, significano qualcosa come 40mila miliardi (un 4 con un sacco di zeri, per l'esattezza 40.000.000.000.000) di chilometri. 
Questo progetto fino ad ora è sempre stato considerato FANTASCIENZA. 
Eppure secondo Stephen Hawking (sapete chi è? E' un cosmologo e astrofisico fra i più importanti e conosciuti del mondo) il progresso tecnologico ci permetterà di farlo “entro una generazione”. 
L'annuncio del progetto è arrivato in un giorno davvero simbolico: il 12 aprile del 1961 Yuri Gagarin divenne il primo uomo nello spazio . E questo, sarà l'inizio di una nuova era di viaggi interstellari?

 

Come riuscirci? Grazie a una vela...

Come riuscire in questa impresa all'apparenza impossibile? Grazie a una vela spaziale spinta da un potentissimo fascio di raggi laser emesso dalla terra. Questo le permetterà di volare alla velocità pari a un quinto quella della luce. 
Per arrivare ad Alpha Centauri ci vorranno a questo punto circa 20 anni.

 

E chi paga?

Stephen Hawking ha presentato il programma stellare (che si chiama Starshot Breakthrough, della Breakthrough Initiatives). La Breakthrough Initiatives è finanziata dal miliardario russo Yuri Milner . Nel coordinamento figura anche... il "padre di Facebook" , Mark Zuckerberg. 

 

La presentazione del finanziatore del progetto

Il video con la presentazione (in inglese) del progetto.


Fonte: Breakthrough Initiatives di Luisa Perego