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Scoperto il pianeta fratello della Terra!

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Il telescopio spaziale Kepler ha fatto una scoperta sensazionale: la Terra potrebbe avere un “fratello”, un pianeta simile a lei che potrebbe ospitare oceani d'acqua, montagne, cielo e... esseri viventi! Lo hanno chiamato Kepler 452b: non siamo soli nell'Universo?

La Nasa, l'Ente spaziale americano ha dato ieri una notizia sensazionale: il telescopio spaziale Kepler , lanciato nel 2009 proprio per cercare altri pianeti simili al nostro, ha fatto una scoperta che potrebbe cambiare la storia dell'Uomo. Nelle remote immensità della Via Lattea ha scoperto Kepler 452b , un pianeta che orbita attorno a una stella simile al nostro Sole, a una distanza paragonabile a quella della Terra: non troppo freddo, dunque, né troppo caldo per poter ospitare acqua in forma liquida e ghiacciata, avere un'atmosfera e, insomma, una temperatura compatibili con quelle che hanno permesso la nascita della vita sulla Terra.

 

Kepler 452b è grande una volta e mezzo il nostro ed è un po' più vecchio: infatti ha 6 miliardi e mezzo di anni contro i 4,5 della Terra : è una specie di fratellone grande! Ok, gli scienziati dicono che è più un... cugino . Comunque sia, orbita attorno al suo sole in 385 giorni, quasi lo stesso tempo che ci mettiamo noi (365 giorni).
La notizia è davvero sensazionale , cari focusini perché vuol dire che nell'Universo potrebbero davvero esserci altri esseri viventi oltre a noi umani . E non stiamo parlando di inafferrabili ufo o di marzianini verdi con le antenne !

 

Questo pianeta non è il primo scoperto che potrebbe ospitare la vita: il telescopio Keplero ne ha “scovati” finora circa 4.400 e di questi, 12 si trovano in una zona dell'Universo detta “abitabile” . Tuttavia è il primo di cui siamo certi che sia un pianeta e ad avere caratteristiche che gli danno le maggiori probabilità di ospitare una qualche forma di vita .
Purtroppo avere le conferme necessarie non sarà facile.   Kepler 452b è lontanissimo da noi, ben 1.400 anni luce : vuol dire che la luce del suo sole impiega 1.400 anni per giungere fino a noi, e perciò è difficilissimo da osservare e comprendere. Pensate, ragazzi: non si sa ancora se sia un pianeta roccioso oppure un pianeta gassoso e gli strumenti e i metodi scientifici di cui disponiamo ora non sono ancora abbastanza raffinati per farcelo capire con precisione .

 

Anche la sua scoperta è stata fatta con un sistema indiretto: misurando le variazioni periodiche di luminosità del sole di quel pianeta . In pratica, quando il pianeta  Kepler 452b si trova tra la Terra e il suo sole abbassa la luminosità di quest'ultimo. In questo modo gli scienziati hanno potuto capire che c'è qualcosa che gli passava davanti regolarmente, precisamente ogni 385 giorni .
Queste difficoltà di studio, tuttavia, non cambiano il fatto che l'Universo è un posto davvero straordinario e pieno di sorprese .  Dopo l'atterraggio del robottino Philae sulla cometa 67/P e la visita della sonda New Horizons su Plutone , la scoperta di Kepler 452b, il fratello della Terra, è solo la più recente e la più entusiasmante. Per ora!

 

Guardate qui sotto il video di presentazione della scoperta fatta dalla Nasa (potete attivare i sottotitoli per capire meglio: cliccate sull'icona sottotitoli e poi sulla rotellina impostazioni, a fianco, per scegliere la lingua italiana).