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Scoperte tracce di materiale organico su Cerere!

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La sonda Dawn (Nasa,) con a bordo parecchia tecnologia italiana, ha rivelato la presenza di massicci composti organici sulla superficie del pianeta nano: "Sono i mattoni per la creazione della vita!"

Cerere è il pianeta-nano più grande della fascia principale del Sistema Solare e sulla sua superficie sono state individuate tracce di materiale organico, prevalentemente costituito da composti alifatici, dunque legati alla presenza di carbonio, l'elemento della vita!

 

A riportare la strabiliante scoperta è stata la missione spaziale Dawn, della NASA, anche se il merito principale va allo spettrometro VIR dell'Agenzia Spaziale Italiana che è stato installato a bordo della sonda.

NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

Tale materiale organico non è propriamente "vivo", ma, grazie anche alla massiccia presenza di ghiacci (e quindi di acqua),  può rappresentare una base importante per innescare la formazione di batteri o microrganismi.

Tale materiale organico è stato individuato in una ampia regione del nano-pianeta vicino al cratere Ernutet.

 

 «Mai prima d’ora avevamo avuto un’evidenza così marcata della presenza di molecole organiche alifatiche su un corpo celeste oltre la Terra da dati di missioni spaziali - dice Maria Cristina De Sanctisdell’Istituto Nazionale di Astrofisica e autrice principale dell’articolo apparso sulla rivista Science - Per questo la scoperta è importante [...] Tali composti possono essere considerati i ‘mattoni’ che costituiscono molecole legate a processi biologici».

Quali furono le origini di questi "mattoni di vita"?

Secondo i ricercatori le possibili cause possono essere due: la prima ipotesi riguarda l’impatto sulla superficie di Cerere di un corpo celeste ricco di tali composti, mentre la seconda teorizza la formazione di molecole organiche direttamente sul pianeta nano. Quest'ultima, al momento, pare la spiegazione più accreditata.

 

FONTE: NASA, ASI, Science