Saturno e la sonda Cassini al gran finale dopo 20 anni!

 Stampa
saturno-cassini-6
NASA/JPL-Caltech

Il prossimo 15 settembre la sonda spaziale Cassini si polverizzerà lanciandosi nell'atmosfera di Saturno, il pianeta attorno al quale ha ruotato negli ultimi 13 anni e del quale ci ha mandato immagini bellissime. Leggi la storia!

Colori sfavillanti, tempeste inimmaginabili e, soprattutto, i fantastici anelli: sono questi gli strabilianti elementi ricorrenti nelle foto mandate a terra da Cassini, la sonda spaziale costruita dalla Nasa e dall'Esa e che è stata lanciata ben 20 anni fa, nell'ottobre del 1997: voi non eravate nemmeno nati!

saturno-cassini-8
| Credit-NASAJPL-CaltechSSI

 

E dopo 20 anni di scoperte pazzesche, il 15 settembre Cassini si lancerà nell'atmosfera di Saturno, il pianeta attorno al quale ha ruotato negli ultimi 13 anni e verrà disintegrata dall'attrito con l'atmosfera del pianeta degli anelli.

saturno-cassini-3
| Credit-NASAJPL-CaltechSSI

 

Cassini prende il nome dallo scienziato italiano Giovanni Cassini (nato a Perinaldo, in provincia di Imperia nel 1625). E, a dirla tutta condivide la gloria del successo con un altro grande della scienza, l'olandese Christiaan Huygens (nato a L'Aia nel 1629): la missione, infatti, si chiama Cassini-Huygens ed è stata progettata con lo scopo di studiare il sistema planetario di Saturno, comprese le sue lune e i suoi anelli.

cassini-saturno-1-credit-nasajpl-caltechssi
| NASA/JPL-Caltech

 

La sonda si compone di due elementi: l'orbiter (ossia il veicolo che ruota attorno al pianeta) Cassini, della Nasa, e il lander (ossia il veicolo che atterra su un pianeta) Huygens dell'Esa.

 

Pensate, focusini: Cassini ha a bordo una tecnologia vecchia di 20 anni. Le sue macchine fotografiche, per esempio, hanno appena 1 Mpixel contro i 20 e più delle moderne fotocamere! Eppure, nonostante ciò, continuano a mandare a Terra foto spettacolari di Saturno, come per esempio le sue tempeste spaventose, oppure i laghi di metano che esistono sulla superficie di Titano, una delle lune del pianeta e le scie di particelle gelate che escono dal polo Sud di Encelado, un'altra luna. E ancora, le gigantesche onde di pietre, alte come montagne, che si trovano nei famosi anelli, per non dire delle micro-lune che orbitano attorno al pianeta dall'interno degli anelli.

saturno-cassini-5
| Credit-NASAJPL-CaltechSSI

 

Lo scorso 12 agosto Cassini si è avvicinata all'atmosfera di Saturno e ha cominciato ad analizzare la composizione dei suoi gas e delle nuvole ricche di di elio e di idrogeno. E tra tre giorni, compiuta la sua straordinaria missione, Cassini-Huygens si disintegrerà nell'atmosfera del pianeta, una fine che gli scienziati hanno deciso per evitare che, con i suoi componenti, possa “inquinare” quei luoghi che, forse, potrebbero ospitare una qualche forma di vita. E allora, focusini, Viva Cassini!

saturno-cassini-2
| Credit-NASAJPL-CaltechSSI

 

Scopri tutte le curiosità su Saturno

 

12 Settembre 2017
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!