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La Luna diventerà la stazione di servizio degli astronauti?

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La luna sta per diventare il "trampolino di lancio" per futuri viaggi spaziali? Cerchiamo di capirlo, scoprendo anche un po' di curiosità sul nostro bel satellite...

Per arrivare dalla Terra alla Luna serve un viaggio di 380.000 chilometri. Un mucchio di strada! Eppure tra pochi anni potremmo ritrovarci ad andare sulla luna per lavoro, o soltanto per fare una gita. In effetti, guardandoli da una prospettiva “spaziale”, 380.000 chilometri non sono poi così tanti…

«La vicinanza della Luna alla Terra la rende una preziosa base di partenza per l'esplorazione umana dello spazio» dice Jim Bridenstine, amministratore delegato della Nasa. Ecco perché l'agenzia spaziale americana ha in programma di realizzare nei prossimi anni una stazione orbitale intorno alla Luna: un avamposto per lo sbarco degli astronauti sul nostro satellite naturale e, in futuro, anche per viaggi interplanetari.

LA STAZIONE LUNARE

Da quando l’uomo vi ha messo piede più di 50 anni fa non ha mai smesso di volere… la luna. E di fatto americani, russi e cinesi ci sono tornati più volte con sonde e robot. Da anni ormai si prevede di farne una base operativa per raggiungere il prossimo grande obiettivo dell’umanità: Marte!

Per questo la NASA sta progettando la realizzazione di una stazione spaziale in orbita intorno alla luna: il Lunar Orbital Platform-Gateway. Sarà una specie di “stazione di servizio” per rifornire i veicoli che vorranno scendere fino alla superficie del satellite, oppure dirigersi molto più lontano, nello spazio profondo.
L’assemblaggio della piattaforma, che sarà dotata anche di alloggi abitativi, moduli di ricerca e una camera di compensazione (airlock) per permettere le attività extra-veicolari degli astronauti, dovrebbe iniziare nel 2022.

NON SOLO LO ZIO SAM

Anche l’Agenzia spaziale cinese vuole far scendere i suoi astronauti (anzi i “taikonauti”: tai kong in cinese significa spazio) sulla luna! Nel frattempo all’inizio dell’anno è riuscita a far atterrare la sua sonda Chang’e-4 sulla cosiddetta “faccia nascosta”, quella che non è mai rivolta verso il nostro pianeta e quindi non possiamo vedere. Nessuno ci era mai riuscito prima!

TURISMO SPAZIALE

Ma presto ad andare "verso la Luna e oltre" potrebbero essere non solo gli astronauti, bensì anche turisti intraprendenti desiderosi di viaggiare dove (quasi) nessuno è mai stato prima. Il primo biglietto per un viaggio di andata e ritorno è stato già acquistato, a carissimo prezzo, da un “turista” giapponese: Yusaku Maezawa. Stregato dalla luna fin da bambino, nel 2023 dovrebbe poter salire a bordo del Big Falcon Rocket, un grosso razzo a cui sta lavorando Space X, società del miliardario e visionario Elon Musk.
Uno dei sogni di Musk infatti è rendere l'umanità una "specie multiplanetaria”: per sapere tutto su questa vacanza nello spazio basta dare un’occhiata al sito dearmoon.earth .

«Anche se potrebbe esserci qualche ritardo nella tabella di marcia, ormai è chiaro che vivremo nuove avventure nello spazio e a differenza del passato, in cui poco più di 500 astronauti hanno potuto ammirare la Terra da un oblò, oggi voi avete davvero molte più probabilità di andare a vivere o a lavorare lassù» ci racconta l’astronauta italiano Umberto Guidoni, che nello spazio è stato ben due volte: nel 1996 a bordo dello Space Shuttle Columbia e poi nel 2001, conquistando il record di primo europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Speriamo proprio che abbia ragione!

I RECORD LUNARI

* Jules Verne, Ariosto… molti scrittori hanno immaginato di andare sulla luna, ma il primo sembra sia stato il greco Luciano di Samosata, nel II secolo a.C.

* Nella notte di Natale del 1968 la navicella Apollo 8 ha portato per la prima volta un equipaggio umano in orbita lunare. Gli astronauti Frank Borman, James A. Lovell e William A. Anders sono stati i primi a vedere il nostro pianeta da così lontano. Le foto che hanno scattato sono diventate il simbolo dei movimenti ambientalisti.

* Il primo uomo a mettere piede sulla luna è stato l’astronauta Neil Amstrong, che il 20 luglio 1969 disse la storica frase: «Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità». (Qui potete ascoltare la registrazione originale: https://www.nasa.gov/62284main_onesmall2.wav).

* La foto passata alla storia che immortala l’impronta di un uomo sulla luna non è di Armstrong, ma di Buzz Aldrin. Rimarrà lì per milioni di anni. Sulla Luna infatti non c'è vento che possa soffiarla via.

* Il primo uomo nello spazio è stato il cosmonauta russo Yuri Gagarin: il 12 aprile 1961 trascorse poco più di 100 minuti in volo attorno al nostro pianeta a bordo della navicella Vostok 1. Disse: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini».

* La prima donna spaziale invece è stata la sovietica Valentina Tereshkova: partita il 16 giugno 1963 a bordo di Vostok 6, è stata in orbita per tre giorni.

* I voli lunari con equipaggio a stelle e strisce sono andati avanti fino al 1972. In totale 12 astronauti, tutti statunitensi hanno camminato sulla superficie della Luna. Non c’è ancora mai stata nessuna donna!

COME SI VIVE SULLA LUNA?

* La gravità è la forza che fa cadere un oggetto verso il terreno. Sulla luna è ridotta e ogni cosa è 6 volte più leggera, anche… il nostro corpo! Questo permette agli astronauti di sollevare carichi incredibili, o di spiccare salti altissimi.

* Circa 3,5 miliardi di anni fa, la luna aveva un’atmosfera, che però venne spazzata via dai venti solari! Questo significa che gli astronauti non possono togliersi la tuta spaziale e dovranno sempre respirare aria.… importata dalla Terra!

* Invece, sulla luna potremmo trovare dell’acqua: gli scienziati ne hanno confermato la presenza vicino al polo sud. Questo sarà molto utile se riusciremo a costruire una vera base lunare.

* L’assenza di atmosfera fa sì che sulla Luna gli sbalzi di temperatura siano niente male. Nelle zone al buio ci sono 150° sotto zero… Un bel frescolino. In quelle illuminate dal sole invece si toccano i 150°! Abbastanza per cuocere una lasagna vegana!