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AGGIORNAMENTO Exomars | Scoperta la sorte del lander Schiaparelli

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AGGIORNAMENTO - Il lander Schiaparelli ha toccato la superficie del Pianeta Rosso. Ma 50 secondi prima del contatto con la superficie di Marte, l’Agenzia spaziale europea non ha più ricevuto alcun segnale. Ora sappiamo perché: il lander è caduto sul suolo marziano.

AGGIORNAMENTO
Il lander Schiaparelli della missione ExoMars si è schiantato sl suolo di Marte
. Questa la notizia diffusa dall'Agenzia spaziale europea. Una prima analisi dei dati ricevuti ha infatti evidenziato che il computer di bordo ha acceso regolarmente i retrorazzi necessari per rallentare la caduta ma poi, per cause ancora da accertare, li ha spenti dopo appena 3 secondi, lasciando così precipitare al suolo il lander.

 

Paolo Ferri, il direttore delle operazioni di volo delle missioni dell'Agenzia Spaziale Europea ha dichiarato che «l'accensione dei retrorazzi ha funzionato solo per tre secondi, poi il computer di bordo ha deciso di spegnerli e supponiamo che il lander sia semplicemente caduto».

E' un vero peccato perché la missione ExoMars era andata benissimo e procedeva per il verso giusto.

 

Domenica 16 ottobre la capsula dell'ESA con a bordo molta tecnologia nostrana (tanto da prendere il nome dello studioso italiano Gaetano Schiaparelli) si era staccata dal TGO (Trace Gas Orbiter) e aveva cominciato il lento processo di atterraggio.

 

Il mercoledì successivo poi, come da programma, la sonda ha iniziato la sua discesa. Per tutto il tragitto i sensori termici hanno funzionato, così come il paracadute, apertosi correttamente. Ma, quando mancavano appena 50 secondi all'impatto previsto, il lander Schiaparelli ha smesso di inviare segnali: ora sappiamo perché.

Esa

Nelle prime ore si pensava che durante le complicate manovre di distacco dei componenti superflui, inutili cioè per l'atterraggio, potesse esserci stato un errore che avesse causato la perdita dell'antenna di trasmissione. Gli scienziati hanno così deciso di rivedere tutti i dati registrati durante la fase d'atterraggio per venire al capo del dilemma.

 

Una piccola consolazione è che, nonostante la perdita di Schiaparelli, il TGO rimasto in orbita è perfettamente funzionante. E che i dati raccolti comunque finora dalla missione consentono all'Esa di dire che è riuscita: l'Europa ha un suo satellite nell'orbita di Marte.