Focus.it

FocusJunior.it

FocusJunior.itScienzaSpazioCometa di Neanderthal: dove e quando si può vedere

Cometa di Neanderthal: dove e quando si può vedere

Stampa
Cometa di Neanderthal: dove e quando si può vedere

Oggi passerà vicino al Sole e tra qualche giorno arriverà nel punto più vicino alla Terra

In questi giorni sta passando per i nostri cieli una cometa dal nome un po' particolare: cometa di Neanderthal.
In realtà il suo vero nome, cioè quello scientifico, è C/2022 E3 Ztf (quest'ultima sigla è un acronimo del programma di ricerca, vedi sotto) non proprio facile da ricordare, così  per gli amici è diventata Neanderthal. Questo soprannome ha però un motivo:  l'ultima volta che questa  cometa passò vicino alla Terra, 50mila anni fa, il nostro pianeta era abitato non solo dagli Homo sapiens, ma anche dai nostri cugini Neanderthal (che poi si estinsero). Si tratta infatti di una cometa di lungo periodo che proviene da molto, ma molto lontano, un luogo ai confini del nostro Sistema solare, dove si trova un grande "magazzino" di comete ghiacciate  chiamato Nube di Oort. Ripasserà? Sì, tra altri 50milioni di anni. E chissà quali saranno i terrestri del futuro che la osserveranno.

Sì può vedere?

Sì, sarà possibile osservarla a occhio nudo ma solo nei cieli molto bui, lontano da fonti di inquinamento luminoso. Il consiglio degli astronomi per osservarla al meglio è però avere almeno un binocolo o un piccolo telescopio.

Quando?

Il 12 gennaio raggiungerà il punto più vicino al Sole (perielio), mentre il primo febbraio si prevede che passerà nel punto più vicino al nostro pianeta (perigeo) cioè a “soli” 42 milioni di chilometri dai nostri occhi. Il periodo migliore per osservarla, secondo gli esperti, è dal 24 gennaio. Bisogna però fare attenzione alla presenza della Luna, che con la sua luce può rendere difficoltosa la visibilità della nostra cometa. Per questo motivo, il primo febbraio sarebbe meglio osservarla nell'ultima parte della notte, quando la Luna è al suo tramonto.

Come è stata scoperta?

La cometa è stata individuata lo scorso marzo da Bryce Bolin  e Frank Masci del  “Zwicky Transient Facility”, un programma di ricerca svolto con il telescopio Schmidt da 120 cm dell’Osservatorio del Monte Palomar, California (Usa).

Siete appassionati di astronomia? Allora c'è un concorso che fa per voi: Edu Inaf, il sito dedicato alla divulgazione e alle scuole dell’Istituto nazionale di Astrofisica, ha lanciato la campagna “Una cometa tra le stelle d’inverno” rivolta anche alle scuole. Se volete partecipare andate sul sito: https://edu.inaf.it/

ULTIME NEWS
CATEGORY: 1