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AstroSamantha: a passeggio nello Spazio

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AstroSamantha: a passeggio nello Spazio
Nasa

Il 21 luglio 2022 alle 16.58, ore italiane, è iniziata la passeggiata spaziale di Samantha Cristoforetti, prima donna europea a compiere un'attività extra-veicolare (Eva), cioè al di fuori della Stazione spaziale internazionale.

La nostra Samantha Cristoforetti, è uscita per prima e dopo qualche minuto è stata raggiunta da un altro astronauta, il collega russo Oleg Artemyev. Quando si è nello Spazio, la cosa fondamentale è essere protetti da una super tuta. E per questa missione si è scelta la Orlan, di fabbricazione russa, dopo che la tuta americana Emu (Extra-Vehicular Mobility Unit) aveva dato problemi all'astronauta europeo Matthias Maurer e prima ancora al "nostro" Luca Parmitano nel 2013.  La Orlan, che in russo significa “aquila di mare”, è  uno scafandro di 112 chilogrammi, quella indossata da  Samantha è  contrassegnata da strisce azzurre, mentre  quella di Oleg.  da strisce rosse. 

Ma cosa fanno due astronauti a passeggio nello Spazio? Lavorano. In particolare sono tre i compiti che Cristoforetti e Artemyev dovranno portare a termine: posizionare il braccio robotico europeo di 11 metri che servirà alle future operazioni extraveicolari; completare le operazioni nella camera di compensazione del modulo russo Nauka che funziona sia come laboratorio sia come punto di attracco delle navette; infine dovranno lanciare manualmente in orbita 10 nanosatelliti, progettati per raccogliere dati radio-elettronici. Un gran lavoro che dovrebbe durare ben sei ore e 35 minuti! 

Oltre gli aspetti scientifici, questa attività extraveicolare congiunta con i russi ha anche un significato politico, si tratta di una distensione tra le agenzie spaziali in un momento storico così drammatico.
La stessa Cristoforetti, prima del lancio, alla domanda su quali conseguenze ci potevano essere a causa della guerra in Ucraina aveva risposto: “Ci concentreremo su ciò che ci unisce, non su ciò che ci divide. Credo che il nostro lavoro sia un faro di speranza per la comprensione fra Paesi”.

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