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L’astronauta Scott Kelly: “Ragazzi, non fatevi spaventare dalla Scienza”!

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L’astronauta Scott Kelly: “Ragazzi, non fatevi spaventare dalla Scienza”!
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Da pessimo studente ad astronauta con record di permanenza nello spazio: l'americano Scott Kelly ha smentito tutti coloro che non credevano in lui a causa dei suoi brutti voti e lancia un appello ai giovani: mai scoraggiarsi davanti agli insuccessi e seguite sempre i vostri sogni. Leggi la sua storia!

«A quanto pare, più di un terzo del pianeta pensa che io sia un genio visto che secondo il 3M State of Science Index, il 36% delle persone in giro per il mondo è convinta che tu debba essere un genio per poter intraprendere una carriera scientifica. Io sono qui per dirvi che questo non è vero»

 

Comincia così il bellissimo articolo di Scott Kelly, l'astronauta americano che ha voluto scrivere una personale riflessione sul Time per spronare i giovani a non farsi scoraggiare dalle "apparenti difficoltà".

Chi è Scott Kelly?

Nato nel 1964, Scott Kelly è stato prima un pilota di marina e poi è diventato un astronauta della NASA.

Nel 2015 ha passato più di un anno a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, infrangendo tra l'atro il record di permanenza al di fuori dell'atmosfera terrestre (ben 522 giorni, anche se non tutti consecutivi).

 

Durante questa missione, il fisico di Scott è stato costantemente analizzato per studiare gli effetti della vita nello spazio sul corpo umano e confrontare poi i dati raccolti con quelli del suo gemello Mark, anch'egli astronauta, rimasto sulla Terra. 

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Un genio predestinato? Un fenomeno della scienza? Tutt'altro!

Scott era un pessimo studente e nonostante ciò, l'impegno e la costanza con cui ha inseguito i suoi sogni gli hanno permesso di diventare un astronauta!

 

Ecco perché tra le righe scritte per il Time, Scott racconta la sua esperienza:

 

«Nonostante avessi genitori laboriosi e un fratello gemello che prendeva sempre 10, passavo la maggior parte del tempo a scuola guardando trasognato fuori dalla finestra - scrive Scott - Non riuscivo a concentrarmi su ciò che dicevano le insegnanti e sebbene volessi fare qualcosa di grande nella mia vita mi ero rassegnato al fatto che non sarei mai stato in grado di ottenere ciò che speravo».

 

Un giorno però, dopo anni di brutti voti e un diploma strappato coi denti, Scott Kelly si imbattè nel libro "The Rigth Stuff" ("La Stoffa Giusta") di Tom Wolfe, dove vengono raccontate le storie dei pionieri della conquista dello spazio.

Da allora cambiò tutto!

«Ispirato, decisi che sarei diventato un pilota della Marina [...] magari anche un astronauta!».

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Per realizzare il suo sogno Scott scoprì che avrebbe dovuto conseguire una laurea in ingegneria. Così decise di mettersi sotto con matematica e scienza!

 

«Dopo tanti anni di sogni ad occhi aperti, non sarebbe stato facile. Ma iniziai a considerare la cosa come uno sport: più allenavo le mie abilità con lo studio, più imparavo ed ottenevo risultati. Nessuno fu più sorpreso di me quando un ex-pessimo studente iniziò a prendere i massimi voti in Ingegneria. Ho scoperto che chiunque voglia imparare questi argomenti deve solo avere tanta forza di volontà».

L'articolo di Scott si conclude quindi con un appello ai ragazzi, che troppo spesso si scoraggiano di fronte all'apparente difficoltà del mondo scientifico:

 

«Se sei uno studente a cui hanno detto "Ci sono persone portate per la scienza" o "Tu non sei portato per queste cose", ti supplico di ignorare simili frasi. Probabilmente non hai ancora trovato ciò che ti interessa».

 

«Il mio consiglio? Guarda ciò che ti piace fuori dalla scuola. Ti piace costruire cose? Sei interessato alla natura? Adori studiare le grafiche dei nuovi videogame? Tutto ciò ti darà indizi sulla tua strada: ingegneria, biologia, coding... Poi parla con esperti o conoscenti che appartengono a quell'ambiente e ascolta le loro storie per trarne ispirazione».

«Sarà dura? Forse. Ma tutto ciò che ha valore vale bene il sacrificio».