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Oggi è Rosh haShana, il capodanno ebraico!

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Oggi, 28 settembre 2011, si festeggia Rosh haShana, uno dei capodanni ebraici. Lo sai in che anno stiamo entrando secondo il calendario ebraico? Nel 5769! Scopri tutto su questa festa!
Da oggi, 28 settembre 2011, comincia l'anno 5769. Siamo nel futuro o Focus Junior dà i numeri? Ma nooo! Questo è il conto del tempo secondo il calendario ebraico ! Infatti il nostro calendario, che è quello gregoriano, non corrisponde al calendario ebraico. Infatti, il nostro anno 0 corrisponde alla nascita di Gesù di Nazareth, mentre per gli ebrei l'anno 0 corrisponde a quella che si crede la data della creazione del mondo! Secondo le indicazioni della Bibbia questa data corrisponderebbe al nostro anno 3760 a.C.
3 Capodanni all'anno!
Secondo il calendario ebraico esistono 3 occorrenze di Capodanno all'anno ognuna con un significato diverso. Il Capodanno , così come lo si considera nella nostra cultura, si identifica con la festa di Rosh haShana . Questo primo capodanno introduce ai dieci giorni di penitenza durante i quali il popolo ebraico prende coscienza del proprio comportamento nell'anno precedente invocando la grazia al Signore.
Un secondo capodanno cade il 15 di Shevat (il quinto mese del calendario ebraico), ed è la festa di Tu BiShvat , il capodanno degli alberi ed è legato all'anno agricolo.
Una casa addobbata per la festa
Il terzo capodanno , che cade il giorno 1 del mese di Nisan (l'ottavo mese del calendario ebraico), è la festa di Pesach ed è considerato come il capodanno religioso. È infatti con l'uscita del popolo ebraico dall'Egitto che si forma una vera coscienza religiosa ebraica.

Cosa significa Rosh haShana?

Rosh haShana (in ebraico ??? ????) significa letteralmente capo dell'anno. È il giorno in cui, secondo la tradizione ebraica, il Signore esamina tutti gli uomini e tiene conto delle azioni buone o cattive che hanno compiuto nel corso dell’anno precedente. Nel Talmud è scritto che ‘A Rosh Ha-Shana’, tutte le creature sono esaminate davanti al Signore. Il suo giudizio può essere cambiato durante i 10 giorni che seguono Rosh haShana e diventa definitivo durante la festa dello Yom Kippur. Per questo i 10 giorni che separano queste due festività sono chiamati i 10 giorni penitenziali. In questi 10 giorni è dovere di ogni ebreo compiere un'analisi del proprio anno ed individuare tutte le trasgressioni compiute nei confronti dei precetti ebraici.
Tradizioni
In questo giorno viene suonato lo Shofar , lo strumento a fiato simbolo, nella cultura ebraica, del richiamo all’uomo verso il Signore, e che intende suscitare una rinascita spirituale e portare verso la ‘teshuva, il pentimento, il ritorno verso la giusta via.
Un rabbino suona lo Shofar
Nel pomeriggio che precede l'inizio della festività si usa fare il tashlich , un lancio di oggetti presso uno specchio d'acqua (anche una fontana va bene) per liberarsi di ogni residuo di peccato.
La cena della prima sera di Rosh haShana è detta Seder di Rosh haShanà; durante questa cena, assieme alla recitazione di piccole formule di preghiera, si usa consumare sia qualcosa di dolce (tipica la mela intinta nel miele ), sia cibi che diano l'idea di molteplicità, come il melograno , per augurarsi un anno dolce e prospero. Solitamente viene portata in tavola anche una forma di pane (challa) tonda, a simboleggiare la circolarità dell'anno.