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Il 2016 è stato l’anno del fiore puzzone!

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La fioritura del "fiore cadavere" un fiore e enorme e maleodorante è, normalmente, una rarità. Ma nel 2016, in Indonesia, ne sono sbocciati tantissimi esemplari a pochi giorni di distanza. Qui c'è... puzza di mistero. Scopriamolo!

Nell'isola di Sumatra (Indonesia) cresce una pianta tanto rara quanto bizzarra, nota per essere tra i vegetali più grandi e puzzolenti del mondo!

 

Stiamo parlando dell'Amorphophallus Titanum, una pianta scoperta dall'italiano Odoardo Beccari che, a causa dell'odore disgustoso emanato durante la fioritura, è conosciuta ai più come "fiore cadavere". Caratteristica principale dell'Amorphophallus, oltre alla puzza di carne marcia mista a aglio e cacca, è la gigantesca infiorescenza a spadice (simile a quella di una spiga) dalla quale sbocciano centinaia di piccoli e fetidissimi fiorellini.

 

Le enormi dimensioni della pianta fanno si che bisogna aspettare svariati decenni per assistere ad una fioritura completa, la quale comunque dura comunque meno di 24 ore!

Una rarità...da turarsi il naso!

Il fiore cadavere però non si trova solo in Indonesia: i Giardini Botanici di tutto il mondo si contendono i suoi semi (in Italia ne troviamo un esemplare nel Giardino dei Semplici di Firenze) e quando il gigantesco fiore sboccia, è un evento che attira migliaia di curiosi e appassionati del settore.

 

Il 2016 è stato in questo senso un anno davvero straordinario, poiché dopo la tanto attesa fioritura al Giardino Botanico di New York (ben 77 anni da quando l'esemplare è stato piantato) avvenuta a luglio, altri fiori cadavere sono sbocciati a distanza di pochi giorni in Indiana, Florida, North Carolina, Wisconsin e nel Distretto di Columbia.

Che stranezza

Gli studiosi si stanno ancora chiedendo il perché di una simile esplosione di fioriture: per alcuni si tratta di una seconda generazione di semi "cugini" piantati tutti tra il 1993 ed il 1995 e che dunque hanno avuto tempi di crescita molto simili. Per altri invece è stato il clima particolarmente caldo a creare le condizioni favorevoli a questa fioritura "sincronizzata".

 

Il mistero (e la puzza) però restano!