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Viaggio nel corpo umano: alla scoperta delle ossa

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Viaggio nel corpo umano: alla scoperta delle ossa
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Di cosa sono fatte le ossa? Quante ne abbiamo in tutto? Qual è l’osso più piccolo? Ed il più resistente? In questo articolo scopriremo insieme lo scheletro umano e le sue caratteristiche!

L’essere umano è un animale vertebrato e come tale possiede una buona impalcatura di sostegno: lo scheletro.

Lo scheletro è composto da molte ossa, precisamente 206. Alla nascita se ne hanno circa 270, alcune delle quali si fondono durante la crescita, formando lo scheletro definitivo.

DI COSA SONO FATTE LE OSSA?

Le ossa sono costituite dal tessuto osseo, formato da cellule, da matrice extracellulare e da minerali, quali calcio e fosforo. La componente minerale conferisce alle ossa rigidità e resistenza, mentre la matrice extracellulare, costituita principalmente da osseina, dona loro flessibilità.

I protagonisti della componente cellulare sono gli osteoblasti e gli osteoclasti. I primi costruiscono tessuto nuovo, i secondi eliminano quello in eccesso: il loro equilibrio permette all’osso di rinnovarsi di continuo, di crescere durante lo sviluppo e di auto-ripararsi quando è necessario.

Durante il corso della vita può capitare di fratturarsi un osso, magari a te è successo di farti male ad un braccio durante una partita di calcio, oppure alla tua vicina di casa anziana di rompersi un femore. È molto comune e anche molto doloroso, ma il lato positivo è che le ossa sono in grado di ripararsi da sole. Ciò che serve nella maggior parte dei casi è una fasciatura o un gesso, che serviranno a tenere l’osso al sicuro ed in posizione corretta, al resto ci penserà il tessuto osseo stesso.

A COSA SERVE LO SCHELETRO?

Lo scheletro umano svolge ruoli importantissimi per il nostro corpo, scopriamo insieme quali.

  • Sostegno: il nostro scheletro ci sostiene e ci permette di mantenere una buona postura, soprattutto grazie alla colonna vertebrale.
  • Protezione: le ossa proteggono i nostri organi interni più delicati, come il cervello, i polmoni, il cuore… Inoltre, all’interno delle ossa lunghe è racchiuso il midollo osseo, incaricato alla produzione delle cellule del sangue, quali globuli bianchi, globuli rossi e piastrine.
  • Movimento: grazie alle ossa (e ai muscoli) siamo in grado di sederci, salire le scale, saltare la corda, giocare a twister…
  • Equilibrio e deposito di calcio: le ossa sono ricche di minerali, come il calcio ed il fosforo, ma oltre ad essere il loro deposito, sono anche in grado di liberarli nel momento del bisogno; muscoli, cuore e nervi utilizzano molto calcio per funzionare e le ossa sono sempre pronte a fornirglielo.
    L’assorbimento del calcio alimentare dall’intestino ed il suo deposito sono permessi da un’importante alleata dello scheletro, la vitamina D.

La vitamina D è attivata dai raggi solari e per questo è importante stare all’aria aperta non solo d’estate, ma anche d’inverno durante le belle giornate!

COM'È COMPOSTO LO SCHELETRO?

Possiamo suddividere lo scheletro in tre parti: capo, tronco e arti.

Capo
Il capo è formato dal cranio (avete presente il teschio disegnato sulle bandiere dei pirati? Quello è il cranio!) ed ha il compito di proteggere il cervello.
Le ossa craniche sono in totale 22 e sono ben ancorate tra loro. L’unico osso mobile della testa è la mandibola, che ci permette di masticare!

Tronco
Il tronco è formato da colonna vertebrale, gabbia toracica e bacino.

  • Colonna vertebrale: la colonna vertebrale, detta anche spina dorsale, è composta da trentatré-trentaquattro ossa, chiamate vertebre (7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali e 4/5 coggigee).
    L’ultimo segmento della colonna è chiamato coccige ed è ciò che rimane della coda che caratterizzava i nostri antenati milioni di anni fa.
    All’interno della spina dorsale è presente il midollo spinale, ovvero l’insieme di nervi che collegano il nostro cervello al resto dell’organismo.
  • Gabbia toracica: La gabbia toracica ha il compito di proteggere organi vitali come il cuore, i polmoni, l’esofago, il fegato ecc.
    È composta da dodici paia di costole, o coste, ancorate posteriormente alla colonna vertebrale ed unite anteriormente dall’osso dello sterno, ad eccezione delle coste inferiori, dette “fluttuanti”. Grazie alla mobilità di quest’ultime, il torace è in grado di ingrandirsi e di immagazzinare aria nei polmoni durante i respiri profondi.
  • Bacino: il bacino è un insieme di ossa ben ancorate tra loro e ha il compito di sostenere gli organi addominali, come la vescica, le ovaie, l’intestino ecc.
    Se appoggi le mani sui fianchi sentirai le due ossa più grandi del bacino, ovvero le spine iliache.

Arti
Gli arti si dividono in superiori, ovvero le braccia, ed inferiori, ovvero le gambe.

  • Gli arti superiori sono connessi al tronco grazie all’articolazione della spalla e sono composti dall’omero, dall’articolazione del gomito, dall’ulna e dal radio, dall’articolazione del polso e dalle ossa della mano.
  • Gli arti inferiori si congiungono al bacino grazie all’articolazione dell’anca.
    Sono composti dal femore, dall’articolazione del ginocchio, dalla tibia e dal perone, dall’articolazione della caviglia e dalle ossa del piede.

ARTICOLAZIONI: COSA SONO?

Le articolazioni sono i punti di giunzione tra due o più ossa. Possiamo distinguerle in:

  • Mobili (es. spalla o caviglia): permettono di compiere movimenti ampi;
  • Semimobili (es. articolazioni intervertebrali): permettono solo movimenti limitati;
  • Immobili (es. craniche): non permettono alcun movimento.

Nelle articolazioni le ossa sono ricoperte da uno strato liscio e gommoso di tessuto cartilagineo. Inoltre, tra le cartilagini è presente un liquido viscido, simile all’albume dell’uovo, detto liquido sinoviale, che lubrifica i capi articolari e riduce l’attrito. È grazie a questo liquido se quando ci muoviamo non cigoliamo come dei robot arrugginiti!

CINQUE CURIOSITA’ SULLE OSSA CHE (FORSE) NON SAPEVI

  • Qual è l’osso più grande del corpo umano? L’osso più grande è il femore, ovvero l’osso della coscia.
    Essendo l’osso più lungo del corpo, è quello che soffre maggiormente il peso dell’organismo e per questo è l’osso più soggetto a frattura nelle persone anziane.
    La frattura del femore negli anziani è anche dovuta al fenomeno dell’osteoporosi, ovvero quella patologia causata dalla diminuzione del tessuto osseo, che col tempo tende ad impoverirsi e a diventare più fragile.
  • Qual è l’osso più piccolo? L’osso più piccolo del corpo umano si chiama staffa, si trova nel nostro orecchio ed è grande circa 3 millimetri.
  • Le nostre ossa continuano a rinnovarsi e gli scienziati hanno studiato che lo scheletro umano si sostituisce completamente ogni 5 anni. In medicina questo procedimento è chiamato “turnover” osseo e ci permette di cambiar scheletro circa 16-18 volte durante la nostra vita.
  • Più della metà delle ossa si trova nelle mani e nei piedi! Ogni mano possiede 27 ossa ed ogni piede ne possiede 26. In totale mani e piedi sono formati da 106 ossa su 206 totali!
  • Alla mattina siamo tutti più alti. Durante la giornata la forza di gravità esercita del peso sul nostro corpo, che grava sulla colonna vertebrale. Lungo la colonna vertebrale, tra una vertebra e l’altra, è presente un cuscinetto morbido di cartilagine, chiamato “disco vertebrale”, che durante la giornata viene schiacciato dalla forza di gravità. Durante la notte, il nostro peso è distribuito orizzontalmente, permettendo ai dischi vertebrali di tornare alla forma originale. Pensate che nello spazio, privo di forza di gravità, gli astronauti sono alti 3-5 centimetri in più!

Fonti:

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