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Perché il cuore batte forte quando corriamo (o siamo agitati)?

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Perché il cuore batte forte quando corriamo (o siamo agitati)?
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Perché dopo uno sforzo prolungato il nostro cuore batte all'impazzata? Tutta questione di spinte, contrazioni e impulsi elettrici.

Hai appena fatto una corsa per non perdere l'autobus e senti qualcosa che "martella" dentro al petto: c'è da preoccuparsi? No, è solo il cuore che batte velocemente in seguito allo sforzo. Il motivo? Te lo spieghiamo dopo una piccola infarinatura sul funzionamento del nostro apparato cardiocircolatorio...

INTRODUZIONE: CUORE E CIRCOLAZIONE SANGUIGNA

Il cuore è uno dei principali protagonisti del corpo umano ed è un organo muscolare cavo grande circa come il nostro pugno. Si trova nel torace ed è posizionato tra i polmoni, inclinato verso sinistra.

Si tratta si una vera e propria macchina, che pompa il sangue in tutto l’organismo attraverso il sistema circolatorio, composto da arterie, incaricate al trasporto dell’ossigeno e dei nutrienti, e dalle vene, trasportatrici dell’anidride carbonica e delle scorie.

Il cuore è suddivisibile in due parti, una destra ed una sinistra, ciascuna delle quali è composta da due camere: l’atrio (superiore) ed il ventricolo (inferiore). Nella parte destra si accumula il sangue venoso, che viene inviato ai polmoni per ossigenarsi; nella parte sinistra si accumula il sangue arterioso, ricco di ossigeno, che viene poi pompato a tutto il resto del corpo per portare nutrienti ad ogni cellula.

cuore batte forte
Un cuore umano.
Credits: Getty Images

I BATTITI CARDIACI

Ogni battito cardiaco corrisponde alla contrazione e alla spinta del sangue nelle arterie. Mediamente il cuore di un adulto si contrae tra le sessanta e le ottanta volte al minuto ed in medicina questa frequenza prende il nome di “frequenza cardiaca”, un dato importantissimo sulla nostra salute!

Durante uno stress o una corsa il nostro organismo deve faticare di più e per questo le nostre cellule hanno bisogno di una maggiore quantità di energia. Il cuore, sempre pronto, corre in loro aiuto pompando il sangue più velocemente e con maggior forza. Il suo ritmo di contrazione è automatico ed è regolato dagli impulsi elettrici trasmessi dal sistema nervoso: scopriamo insieme come!

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Il corpo umano è governato dal sistema nervoso, suddiviso in centrale, periferico ed autonomo.
Il responsabile della frequenza cardiaca è l’ultimo, il sistema nervoso autonomo, detto anche “vegetativo”, in quanto regola le funzioni alla base della nostra sopravvivenza, indipendenti dalla nostra coscienza e quindi dalla nostra volontà.

Il sistema nervoso autonomo è suddivisibile in:

  • Sistema nervoso ortosimpatico
  • Sistema nervoso parasimpatico

Il sistema nervoso ortosimpatico è coinvolto nelle situazioni di agitazione fisica/emotiva e causa le reazioni FIGHT or FLIGHT, ovvero “combatti o fuggi”. Questo non perché si debba correre o combattere realmente, ma perché nella preistoria erano le uniche opzioni che avevamo davanti ad un pericolo!
Si tratta di meccanismi ancestrali, attivati quando il nostro cervello percepisce una minaccia: nella preistoria si poteva trattare di un predatore, oggi è probabilmente la prof di matematica…

Al contrario, il sistema nervoso parasimpatico si attiva nei momenti di tranquillità e governa il meccanismo REST and DIGEST, ovvero “riposa e digerisci”. Come potrete intuire, attiva tutti quei sistemi che favoriscono la digestione ed il sonno.

MA ALLORA PERCHÈ QUANDO CORRIAMO IL CUORE BATTE RAPIDAMENTE?

Ma torniamo a concentrarci sul protagonista dell’articolo: il nostro cuoricino. Durante uno stress viene stimolato dal sistema nervoso ortosimpatico a contrarsi più velocemente e quindi a pompare una maggiore quantità di sangue ai tessuti, che lavoreranno molto meglio. Il cuore è un eroe instancabile, che nel corso della vita non si ferma nemmeno per un istante!

COME MISURARE LA FREQUENZA CARDIACA?

Il modo più semplice per misurare la frequenza cardiaca (numero di battiti in un minuto) è tramite l’arteria radiale. Sembra complesso, ma in realtà è molto semplice: Occorre soltanto un orologio... e le tue mani!

  • Stendi la tua mano sinistra con il palmo rivolto verso l’alto;
  • Appoggia le due dita indice e medio della mano destra sul polso sinistro, appena sotto la base del pollice;
  • Premi leggermente e sentirai le tue pulsazioni (se non senti, prova a riposizionare le dita o ad applicare un po’ più di pressione)
  • Una volta trovato il battito, guarda l’orologio e conta quante volte senti le pulsazioni durante un minuto…et voilà, avrai la tua frequenza cardiaca!

Ora che hai imparato, insegnalo anche ai tuoi amici!

CURIOSITÀ: QUANTE VOLTE BATTE IL CUORE NEL CORSO DELLA VITA?

Circa tre miliardi di volte! Più precisamente, contando una media di 70 battiti al minuto, considerando che un giorno è composto da 1440 minuti e che in ottant’anni ci sono 29.200 giorni, arriverà a contrarsi 2.943.360.000 di volte. È un numero grandissimo, veramente difficile da leggere… “Due miliardi, novecentoquaratatremilioni, trecentosessantamila”.

Dovremmo fare un applauso al nostro cuore, o ancora meglio, prenderci cura di lui facendo regolare esercizio fisico. Alla fine di tutto, è un muscolo anche lui e come tale deve tenersi in allenamento per funzionare al meglio!

Fonti:

  • Mokrane A, Nadeau R. Dynamics of heart rate response to sympathetic nerve stimulation. American Journal Physiology, 1998 Sep;275(3):H995-1001.
  • Conti F., Fisiologia Medica, Vol 1 - Terza Edizione 2020