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Che cos’è l’intuizione?

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Che cos’è l’intuizione?
Pixabay

L'intuizione è una forma di conoscenza che non richiede ragionamenti complessi e che si basa su delle idee pre esistenti. Ma quando, di solito, capita di avere un'intuizione?

Un flash, un lampo che di colpo di rende tutto più chiaro e capiamo come comportarci in una determinata situazione: è l'intuizione, ciò che ha permesso a scienziati, studiosi e letterati di cambiare il loro tempo.

COS'È L'INTUIZIONE?

L’intuizione (dal latino intueor, cioè "entrar dentro con lo sguardo") è un tipo di conoscenza che il nostro cervello acquisisce in modo immediato, senza che gli sia necessario svolgere un ragionamento complesso.

Per avere un'intuizione, però, è necessario che ci sia uno stimolo esterno che riguardi i sensi oppure l'intelletto. Inoltre, il processo di intuizione può basarsi su conoscenze che sono state acquisite in precedenza oppure su “programmi” che il cervello ha fin dalla nascita.

Nel primo caso l’intuizione può rivelarsi falsa, per esempio perché le nostre idee sono preconcette, ossia affrettate e magari prive di un fondamento oggettivo. Dunque possono benissimo essere sbagliate.

Nel secondo caso, invece, quello in cui l'intuizione avviene partendo da “programmi” che il nostro cervello ha dalla nascita, difficilmente sarà sbagliata. Infatti questo tipo di intuizioni sono filtrate dai cosiddetti neuroni specchio, speciali cellule nervose che si attivano quando si vede qualcuno compiere un’azione anche se non la si compie a nostra volta. Questi neuroni ci permettono di capire al volo, ossia con un'intuizione, le intenzioni di chi ci sta di fronte. Per esempio che se prende un bicchiere è che sta per bere.

LE INTUIZIONI CAMBIANO IL MONDO

Le intuizioni dunque sono quei "colpi di genio" che ci rendono chiara una situazione o ci svelano la soluzione di un problema su cui ci stavamo arrovellando. E a volte sono davvero trovate epocali.

Lo studioso Edward Jenner, ad esempio, all'inizio dell'800 notò che le donne addette alla mungitura che contraevano il vaiolo bovino, dopo essere guarite con si ammalavano più della forma che colpiva gli esseri umani (molto più pericolosa) e che da decenni scatenava epidemie che decimavano la popolazione. Da quella osservazione Jenner intuì che nella reazione del corpo umano ad una forma più debole della malattia poteva trovarsi la chiave per immunizzare le persone contro il virus del vaiolo. Fu così che tale intuizione portò Jenner a sviluppare il primo vaccino della Storia!

Ma mica finisce qui. Come non parlare delle intuizioni di Leonardo da Vinci, che anticipò di secoli invenzioni come l'elicottero o il carro armato, o di Alexander Flemming, che inventò gli antibiotici che ancora oggi ci curano? Insomma, le intuizioni possono davvero cambiare il mondo.

Fonte Focus D&R