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Il DNA | Che cos’è, come è fatto, a cosa serve

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Il DNA è presente in tutti gli organismi viventi, dagli animali alle piante fino ai batteri. Scopriamo cos'è, come funziona, cosa fa e perché, quella del DNA, è stata una scoperta fondamentale per la scienza.

Il DNA  (sigla che sta per  “acido desossiribonucleico”) viene definito il grande libro della vita. In effetti, questa straordinaria molecola (ossia la più piccola quantità di una sostanza in grado di conservarne la composizione chimica, determinarne il comportamento e le proprietà), è come un voluminoso libro di testo.



wikimedia commons


In pratica il DNA contiene tutte le informazioni per definire le nostre caratteristiche più evidenti quali la struttura del nostro corpo, il colore degli occhi, quello dei capelli eccetera. Il DNA è anche pieno zeppo di precisissime indicazioni su come far lavorare, in ogni momento della nostra esistenza, quelle macchine complicate ed efficientissime che sono le nostre cellule. E non è tutto: il DNA è anche il prezioso “volume” che tramanda le informazioni di generazione in generazione, da genitori a figlie e figli. 



 



La struttura di questo “libro biologico” chiamato DNA è molto speciale e fu scoperta in Gran Bretagna nel 1953, ben 65 anni fa, grazie alle ricerche degli scienziati James Watson (americano) Francis Crick e Rosalind Franklin (britannici) e Maurice Wilkins (neozelandese). 



Cold Spring Harbor Laboratory/Wikimedia Commons


Il DNA, infatti, è composto da due filamenti a forma di elica, uniti l’uno all’altro dalle cosiddette basi azotate, i cui nomi sono adenina (A), citosina (C), guanina (G) e timina (T). Queste 4 basi costituiscono l’alfabeto con cui è scritto il libro del DNA.



Marc Lieberman/Wikimedia Commons


L'alfabeto che utilizziamo noi va dall’A alla Z e di lettere ne ha un bel po’, l’alfabeto usato dal DNA, invece, comprende solo 4 lettere: A-C-T-G. Su un filamento di DNA le 4 basi azotate si succedono le una alle altre a costituire un precisissimo codice a cui corrispondono specifiche informazioni che regolano tutti ciò che accade dentro la cellula. 



Pixabay


Più in particolare, un “gene” è la porzione di DNA che contiene specifiche sequenze di A-C-G-T che forniscono le indicazioni per creare un preciso prodotto cellulare, come ad esempio una proteina (ossia una sostanza organiche a struttura complessa).



 



Se il DNA è il libro, insomma, il gene è il paragrafo che contiene tutte le indicazioni per far svolgere un particolare processo in un essere vivente, animale o vegetale. L’informazione contenuta nei geni verrà poi trasformata in azioni concrete da veri e propri “operai specializzati” che, a partire dalle istruzioni impartite, realizzeranno un prodotto finito e funzionante (per esempio le proteine di cui abbiamo parlato sopra), come in una efficacissima catena di montaggio.



Mariana Ruiz Villarreal/Wikimedia Commons


Nelle nostre cellule, la maggior parte del DNA si trova rinchiuso dentro a una specifica parte della cellula che si chiama “nucleo”. Nelle cellule umane, il DNA si trova diviso in 46 strutture che si chiamano “cromosomi”. Nelle cellule sessuali, che sono la cellula uovo e lo spermatozoo, i cromosomi sono invece solo 23: torneranno a essere 46 dopo la fecondazione.



 



Una curiosità: una cellula con 46 cromosomi può contare su 6 miliardi di basi azotate. Questo significa che ogni cellula contiene al suo interno circa due metri di DNA racchiusi in uno spazio microscopico. Se mettessimo in fila il DNA contenuto in tutte le cellule dell’organismo di un solo uomo, questo incredibile filamento sarebbe lungo tre miliardi di miliardi di metri!



Sì, avete letto bene: ciascuno di noi ha nel proprio corpo abbastanza DNA per collegare la Terra al Sole (che dista da noi 150 milioni di km) più di 300 volte! Oppure, se preferite, avvolgere l’Equatore della Terra 2 milioni e mezzo di volte!



 



Articolo di Donato Ramani