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Apparato circolatorio: come funziona e altre curiosità

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Apparato circolatorio: come funziona e altre curiosità
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Che cos'è l'apparato circolatorio? Com'è composto? A cosa serve? Scopri tutto quello che devi sapere su questo complesso reticolo di "tubi" organici!

Per apparato circolatorio o cardiovascolare intendiamo quel complesso groviglio di vasi che ci mantiene in vita, trasportando ossigeno, acqua e nutrienti vitali nel nostro organismo e rimuovendo le sostanze di rifiuto come l’anidride carbonica.

APPARATO CIRCOLATORIO

È formato da una serie di “tubi” con funzioni diverse (arterie, vene, capillari, vasi linfatici), e da una pompa, il cuore, che è l’elemento propulsore del sangue. È inoltre collegato ad altri organi che producono gli ingredienti essenziali dei due fluidi che scorrono nel nostro corpo: il sangue, appunto, e la linfa, un liquido chiaro che irrora i tessuti e serve a mantenere un livello di idratazione ottimale nell’organismo.

Questo sistema ha tre principali funzioni:

1) il trasporto di nutrienti, ossigeno (con i globuli rossi) e ormoni in ogni angolo del corpo umano, e la rimozione dei rifiuti del metabolismo

2) la difesa dell’organismo da microbi e altri “intrusi”, grazie ai globuli bianchi del sangue, nonché la rapida chiusura di eventuali ferite, attraverso le piastrine

3) la regolazione della temperatura corporea, del pH (il grado di acidità) dei fluidi corporei e della quantità di liquidi all’interno delle cellule.

CUORE, VENE, ARTERIE E CAPILLARI

Il cuore è un muscolo molto potente, grande circa come un pugno e suddiviso in 4 camere o cavità, due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli). Contraendosi ritmicamente e senza sosta, le fibre muscolari del cuore spingono in circolo circa 5 litri di sangue ogni minuto: raccoglie dal resto del corpo sangue poco ossigenato, lo spinge a ossigenarsi nei polmoni (piccola circolazione) e poi rimette in circolo il sangue arricchito dell’ossigeno che respiriamo nel resto dell’organismo (grande circolazione).

I vasi che raccolgono il sangue e lo portano fino al cuore si chiamano vene; quelli che partono dal cuore e portano il sangue ossigenato al resto del corpo si chiamano arterie.

Se le arterie perdono elasticità o si otturano, il sangue fatica a passare e possono verificarsi eventi potenzialmente mortali come infarti o ictus (interruzioni improvvise del flusso sanguigno al cuore o al cervello). Fumo e alcol rovinano le arterie, rendendole più rigide, già dall’adolescenza: la buona notizia è che se si ripristinano le buone abitudini, come una dieta sana e attività fisica regolare, i vasi sanguigni ritornano a lavorare come si deve.

Arterie e vene si ramificano in vasi sanguigni più piccoli e dalle pareti sottili, i capillari, nei quali avviene lo scambio vero e proprio di ossigeno e nutrienti con i tessuti.

Il sistema circolatorio è così articolato che non lo conosciamo ancora del tutto.

Di recente si è scoperto che alcuni sottilissimi vasi sanguigni passano anche attraverso i tessuti apparentemente rigidi e compatti delle ossa: in una tibia (l’osso di una zampa) di topo sono state osservate migliaia di queste vie del sangue, finora sconosciute. Si pensa possano servire a far entrare nella circolazione sanguigna i globuli bianchi prodotti - guarda caso - proprio all’interno delle ossa.

IL CUORE, UNA "POMPA" PERFETTA CHE DEVE ESSERE... MANTENUTA!

Ricreare in laboratorio una copia funzionante di una macchina efficiente come il cuore è un’operazione complessa. Alcuni scienziati sono riusciti a riprodurre un cuore in silicone stampato in 3D, che batte e pompa liquidi, con l’obiettivo a lungo termine di trovare una tecnologia salvavita per i pazienti in attesa di un trapianto. Modelli 3D del cuore in realtà virtuale vengono inoltre usati da medici e ricercatori per analizzare eventuali disfunzioni, capire come intervenire chirurgicamente, studiare nel dettaglio alcune patologie.

Le malattie ischemiche del cuore (dovute cioè a un insufficiente afflusso di sangue) e gli ictus sono secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le due principali cause di morte al mondo, e allo stesso tempo, sarebbero in molti casi facilmente prevenibili: bisognerebbe smettere di fumare (o meglio non iniziare proprio), mantenersi fisicamente attivi, limitare l’alcol, evitare il “cibo spazzatura” e cercare di passare più tempo possibile in zone meno inquinate.

Infine, qualche curiosità scientifica sui cuori animali: in un minuto, il cuore umano batte circa 72 volte, quello di una marmotta in letargo 5 e quello di un colibrì 1.260. Il cuore umano pesa più o meno 300 grammi, ma quello della giraffa arriva a 12 kg, perché deve pompare sangue nel lungo collo dell’animale (una faticaccia…). Il cuore di una balenottera azzurra è grande come una monovolume, mentre i polpi, di cuori ne hanno… tre: due per pompare sangue da ossigenare fino alle branchie, e un altro per ridistribuire il sangue ossigenato al resto del corpo.

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