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Come si fa a diventare biologi marini?

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Come si fa a diventare biologi marini?
ipa agency

Questa è l'intervista completa che il nostro lettore Vittorio D. ha fatto alla biologa marina Silvia Gremo (abbiamo pubblicato la prima parte sul giornale). Come si fa diventare biologi? L'orca è davvero... assassina? Queste e tante altre curiosità: leggete!

Spesso su Focus Junior leggiamo articoli che parlano dei nostri amici animali: ci spiegano abitudini, comportamenti e habitat. Ma chi è che studia questi argomenti? Si tratta del biologo: è lui (o lei) che studia tutti gli esseri viventi. Io ho avuto l’onore di parlare con la biologa marina Silvia Gremo, specializzata nello studio della barriera corallina.

Di che cosa si occupa la biologia marina?
La biologia marina si occupa di studiare tutti i viventi e non viventi, che popolano il mare e l’oceano.

barriera corallina
barriera corallina
Credits: ipa agency

Negli ultimi anni sono migliorate o peggiorate le condizioni della barriera corallina?
Anche se oggi, rispetto a una volta, gli animali sono più rispettati, purtroppo ci sono ancora molti turisti che staccano pezzi di coralli o prendono sabbia dai fondali per portarseli a casa come ricordo. L’ecosistema della barriera corallina, così, si danneggia: pensa se tutti i tuoi amici si portassero via qualcosa dalla tua cameretta! Dopo un po’ non rimarrebbe piu’ nulla. Bisogna quindi fare attenzione a non rovinare il fondale del mare perché è come se fosse la “cameretta” per tutti coloro che ci vivono.

barriera corallina
Sardine Run, La più grande migrazione di fauna selvatica marina del pianeta Terra
Credits: ipa agency

Ha sempre avuto il desiderio di diventare una biologa marina?
Sì. La mia passione è nata quando a sei anni ho visto il cartone animato La Sirenetta…

Se dovesse riassumere il suo lavoro in due parole, quali userebbe?
Passione e meraviglia. Passione ce ne vuole tanta per qualsiasi lavoro; meraviglia perché tutte le volte è fantastico e meraviglioso immergersi e vedere questo mondo magico.

Qual è la parte più divertente del suo lavoro?
Le immersioni in mare per andare a prendere piccoli campioni di piante o animali, per poi andare a esaminarli e studiarli nel laboratorio.

barriera corallina
Oceano Pacifico: medusa fluorescente.
Credits: ipa agency

Quale è stato uno degli studi più interessanti che ha svolto nella sua carriera?
Uno studio sulla Posidonia oceanica che abbiamo fatto all’Isola d’Elba. La Posidonia è la foresta marina: anche i pesci infatti hanno bisogno di ossigeno e glielo fornisce la foresta marina che però, purtroppo si sta distruggendo. Quando sei su una barca e butti l’ancora per fermarti distruggi (come con un’accetta o una zappa) questi alberi marini e così per i nostri pesci ci sarà meno ossigeno. Anche tutte quelle alghe che danno fastidio quando fai il bagno, per i pesci sono vitali perché forniscono loro l’ossigeno per vivere.

Barriera corallina
Barriera corallina.
Credits: ipa agency

Qual è il suo animale preferito?
L’orca, è non è assolutamente vero che sia un’assassina!

Che cosa bisogna fare per diventare biologi?
Bisogna studiare all’Università e poi specializzarsi nel settore che si preferisce. Ma soprattutto serve molta passione: se c’è quella è tutto più facile e divertente!