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La fotosintesi clorofilliana

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La fotosintesi clorofilliana
Pixabay

Come mangiano le piante? Ecco tutto quello che devi sapere sulla fotosintesi clorofilliana, ossia il processo mediante il quale le piante traggono nutrimento da acqua e luce solare!

Come fanno quei bellissimi alberelli nel giardinetto sotto casa a crescere rigogliosi? E perché si dice che le piante aiutino noi umani a respirare? Tutto avviene grazie alla fotosintesi clorofilliana!

Di che si tratta?

Gli alberi e le piante in generale sono organismi autotrofi (dal greco autòs "stesso" e troféo, "nutrire"), ossia organismi che traggono da soli il proprio nutrimento, senza il bisogno di mangiare altri esseri viventi.

La fotosintesi clorofilliana è proprio quel processo biochimico che permette ai vegetali di produrre composti organici (e quindi nutrienti) partendo da materia inorganica come l'aria, l'acqua e la luce del sole.

La fotosintesi

Come dice il nome stesso (composta da Foto, "luce" e sintesi, ossia la combinazione di più parti), la fotosintesi sfrutta l'energia derivata dall'esposizione alla luce solare per convertire ossigeno, anidride carbonica, acqua e i sali minerali estratti dal terreno grazie alle radici, in sostanze nutritive

Come?

All'interno delle foglie, più precisamente all'interno di piccoli organuli chiamati cloroplasti, si trova la clorofilla, un pigmento che conferisce il caratteristico colore verde e che assorbe la luce.

I cloroplasti si trovano all'interno delle cellule della foglia. Al loro interno si svolge il processo di fotosintesi
Credits: Ipa-agency

La fotosintesi si sviluppa quindi in due fasi:

  • Nella prima fase, detta anche fase luminosa, la linfa grezza, composta da sali minerali e acqua, passa dalle radici fino alle foglie che "catturano" la luce grazie alla clorofilla, la quale si attiva per combinare tale linfa grezza con l'anidride carbonica.
  • Nella seconda parte del processo, chiamata anche fase oscura, tutto ciò che è stato accumulato viene sfruttato per produrre una sostanza chiamata linfa elaborata (glucosio: ossigeno+zuccheri), la quale è poi inviata in tutto il resto della pianta per nutrirla e farla crescere. 

La fotosintesi si innesca solo in presenza della luce. Per questo di notte (o al buio) non avviene! (Ipa)
Credits: Ipa-agency

L'intero processo genera anche uno scarto, l'ossigeno, che viene espulso dalle foglie e immesso nell'aria.

Ecco perché le piante ci aiutano a respirare!