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Il cibo che tocca terra si contamina subito: abolita la regola dei cinque secondi!

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La scienza distrugge il mito secondo il quale un alimento, se a contatto col suolo per meno di cinque secondi, non verrebbe intaccato da batteri e sporcizia. D'ora in poi occhio a quello che mettete sotto i denti!

Che fate quando una patatina o una caramella vi cade per terra? Riacchiappo veloce, energica soffiate e via in bocca più pulita di prima!

Da oggi, forse, non lo farete più!

Già perché la regola dei "cinque secondi", ovvero il tempo impiegato dai germi per intaccare l'alimento caduto a terra, si è rilevata essere una clamorosa bufala, nonostante venga applicata dal 99% della popolazione mondiale!

 

Secondo uno studio della Rutgers University pubblicato da Applied and Environmental Microbiology, per alcuni cibi infatti serve molto meno tempo per la contaminazione, sia anche un solo secondo.

 

Superfici e umidità: il regno dei batteri!

Testando quattro superfici ricoperte da un batterio simile alla salmonella, (acciaio, ceramica, legno e un tappeto), e quattro differenti alimenti, (anguria, pane, pane e burro e caramelle gommose), i ricercatori hanno voluto osservare la capacità dei microbi di "inzozzare" i vari cibi.

 

I vari alimenti sono quindi stati messi a contatto con le superfici per diversi intervalli di tempo (prima un secondo, poi cinque, poi trenta e infine trecento secondi).

In molti casi  la contaminazione, che si è visto dipendere anche dall'umidità degli elementi in gioco, si è manifestata già dopo un secondo: l'anguria ad esempio, molto umida, viene intaccata dai batteri molto più velocemente, mentre le caramelle gommose resistono di più (per il tripudio dei golosi!).

Pixabay

«I batteri non hanno zampe, si muovono con l'umidità - spiega il dottor. Donald Schaffner, uno degli autori dello studio - quindi più è bagnato il cibo, maggiore è il rischio di contaminazione».

 

E le superfici? Quali sono quelle preferite dai batteri per catapultarsi sulla nostra merenda? A sorpresa il tappeto, che da sempre la mamma ci avvisa essere pieno di acari e germi, ha mostrato un rischio di contaminazione molto più basso rispetto ad acciaio e ceramica, mentre il legno ha evidenziato risultati contrastanti.

 

FONTE: Applied and Environmental Microbiology

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