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Scoperti fossili di lampreda giganti! Hanno 160 milioni di anni

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Scoperti fossili di lampreda giganti! Hanno 160 milioni di anni
Shutterstock

In Cina sono state scoperte due nuove specie di lamprede: giganti e con bocche capaci di succhiare la carne delle prede!

È incredibile la scoperta che hanno fatto alcuni paleontologi, che hanno riportato alla luce i fossili di due specie di lampreda che avrebbero 160 milioni di anni. La lampreda è un pesce tuttora esistente, tanto da essersi guadagnato il nome di “fossile vivente”, ma non si erano mai trovate le prove di esemplari così giganteschi. Secondo te dove sono stati trovati?

Un’anguilla mostruosa: no, una lampreda!

La scoperta è riportata da Sciencealert.com, che rivela come un gruppo di ricercatori sia riuscito a scovare questi rarissimi fossili in una regione della Cina, e più precisamente nell’area di Yanliao Biota, nel nord del paese. I resti sono molto ben conservati e permettono quindi di estrapolare molti dati.

La presenza della lampreda, questo pesce simile a un serpente e quindi a un’anguilla, era stata già registrata 360 milioni di anni fa, nel Paleozoico. I primi esemplari erano però lunghi pochi centimetri, mentre oggi le lamprede riescono a raggiungere un metro di lunghezza. Quelle scoperte dai ricercatori in Cina, chiamate Yanliaomyzon occisor, misurano invece sui 64 centimetri, il che può fornire molte informazioni sull’evoluzione della specie. Senza contare che i fossili appena ritrovati sono perfettamente conservati, apparato buccale compreso!

La lampreda, un terribile… aspirapolvere!

Le lamprede non hanno mascella, e non mordono le proprie prede. Semplicemente… le aspirano! I fossili scoperti in Cina riescono a fornire agli scienziati una ricostruzione piuttosto ben fatta di come fosse la bocca di questi pesci e di come si sia evoluta. Come spiega il National Geographic, le lamprede si nutrono di carne e sangue già dall’era preistorica. La loro bocca è una ventosa fornita di denti, una caratteristica che oggi è abbastanza diffusa (serve a succhiare ben bene il sangue della preda!), ma quello che stupisce delle due specie di lamprede appena scoperte è che la loro cavità buccale poteva penetrare la pelle delle vittime in modo che potessero nutrirsi della loro carne: non è strano capire perché sono considerate dei temibili predatori!

Il mistero dei denti

Fonte: Nature Communication

In realtà, i primi fossili di lampreda non avevano denti e non si sa quando li abbiano sviluppati. Sono pochi gli elementi per capire questo predatore marino, per questo la scoperta appena fatta in Cina ha dell’incredibile, perché permette di stabilire che, almeno 160 milioni di anni fa, le lamprede avevano già sviluppato i denti. E non solo: quegli esemplari sembrano molto più vicini a quelli di oggi anche nelle loro fasi vitali, e le loro dimensioni sono abbastanza gigantesche, mai scoperte prima tra le lamprede.

E sai cosa c’era nella pancia di questi terribili fossili predatori? Pezzi di scheletri, denti, mascelle e anche teschi di pesci non identificati. Il team che ha scoperto i fossili spiega che è un segno certo della loro natura carnivora, spiegando che è la prima volta che si ritrovano lamprede con queste caratteristiche. Se vuoi leggere il risultato completo della loro ricerca, puoi consultare la loro pubblicazione su Nature.

Lo studio di questi spaventosi predatori marini è ancora in corso: cosa ci racconterà la loro evoluzione?

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