Nostro Figlio
FocusJunior.it > Scienza > Ecologia > Overshoot Day: finite le risorse del 2021!

Overshoot Day: finite le risorse del 2021!

Stampa

Da oggi la Terra termina le risorse rinnovabili a disposizione e inizia già ad attingere da cibi e fonti di energia che dovrebbero appartenere alle future generazioni.

Giovedì 29 luglio è l'Earth Overshoot Day, il giorno in cui la popolazione mondiale esaurisce ufficialmente  tutte le risorse terrestri (cibo, acqua, legno...) disponibili, e rinnovabili per il 2021, iniziando così a sovrasfruttare il pianeta, mangiando animali che ancora non si sono riprodotti, consumando più ossigeno di quello assorbito da oceani e foreste.

Ciò significa che l'umanità sta consumando il futuro, intaccando risorse che non sono ancora state rimpiazzate e che potrebbero venire a mancare per le generazioni che verranno, poiché con questo ritmo il pianeta non ha più tempo di rigenerarsi.

STIAMO COMPROMETTENDO IL FUTURO?

Il calcolo per sancire quale sarà il giorno di overshoot ("oltrepassare" in inglese) viene svolto dall'organizzazione di ricerca internazionale Global Footprint Network - la quale misura l'impronta ecologica dei vari Paesi - e fino al 2019 ogni anno tale limite occorre sempre prima a causa del costante aumento dei consumi mondiali: l'anno scorso è stato il 22 agosto, nel 2016 si registrava l'8 agosto, nel 2000 era a fine settembre, trent'anni fa cadeva ad ottobre e nel 1970 addirittura il 29 dicembre.

Da anni infatti emettiamo più anidride carbonica nell'atmosfera di quanto gli oceani e le foreste siano in grado di assorbire e l'uomo depreda le zone di pesca e le foreste più velocemente di quanto possano riprodursi e ricostituirsi.

L'organizzazione che monitora la situazione però negli ultimi anni ha comunque evidenziato qualche passo in avanti, come il piano della Cina per dimezzare il consumo di carne (impattando direttamente sulle emissioni di anidride carbonica) o il fatto che il 97% dell'elettricità della Costa Rica venga da energie rinnovabili.

Nel 2020 - complice il COVID-19 e il lockdown globale che per mesi ha ridotto le attività umane in quasi tutto il pianeta (diminuendo del 14,5% le emissioni di carbonio) - il giorno dell'Overshoot aveva compiuto un inaspettato balzo indietro di tre settimane, dimostrando come un rapido cambiamento di consumo possa fare la differenza nel mantenimento delle risorse naturali e che, quando la vita viene messa al primo posto, anche  i governi sono in grado di muoversi rapidamente. Tuttavia già quest'anno il consumo è "tornato a correre" in modo preoccupante

"NON C'È UN PIANETA B"!

L'eccessivo consumo dunque continua inesorabile. Al momento infatti l'umanità sta divorando più o meno il doppio delle risorse che dovrebbe sfruttare ogni anno. Ci stiamo comportando come se avessimo a a disposizione due pianeti (1.75 secondo le stime di Global Footprint Network). E la colpa è di tutti!

Basti pensare che per soddisfare i bisogni dei soli italiani, occorrerebbero 4,3 "Italie" e che se tutti vivessero come noi servirebbero 2,6 pianeti. Però potrebbe andare peggio: se nel mondo ogni individuo si comportasse come uno statunitense - che in media spreca 95 kg di cibo - servirebbero 4,8 "Terre"!

Occorre comunque una maggiore disponibilità, soprattutto da parte delle grandi potenze mondiali, ad approntare serie soluzioni al problema. Già solo dimezzando le emissioni di anidride carbonica l'Overshoot Day farebbe un balzo indietro di almeno 3 mesi!

 E NOI COSA POSSIAMO FARE?

Nel nostro piccolo anche noi possiamo dare un contributo visto che con piccoli gesti quali il ridurre lo spreco d'acqua o il mangiare qualche volta vegetariano, si può veramente fare la differenza.

Proprio per smuovere la gente comune, è sempre attiva la campagna #movethedate, per cercare di posticipare l'Overshoot Day: basterebbe spostare in avanti la data di 4,5 giorni ogni anno per metterci al pari con le risorse naturali entro il 2050. Quest'anno inoltre negli USA è stata lanciata la campagna "100 giorni di possibilità" (100 Days of Possibility), in riferimento ai 100 giorni che ci separano dalla conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici (Cop26) che si terrà a Glasgow, un periodo su cui riflettere seriamente sul futuro del nostro pianeta.

FONTE: Earth Overshoot Day