Donna Moderna
Sponsorizzato da Mulino Bianco

Il dizionario del riciclo: conosci le parole amiche dell’ambiente?

Stampa

Cosa significa biodegradabile? Che cos'è l'impatto ambientale? E che diamine è un compostabile? Scoprite con noi i termini chiave dell'ecologia

Negli ultimi anni il nostro linguaggio si è arricchito di un sacco di parole un po' strane che però sono diventate d'uso comune. Questo lo si deve al fatto che, per fortuna, siamo diventati molto più attenti all'ambiente e dunque ogni giorni abbiamo a che fare con termini legati al mondo dell'ecologia.

Ma le conosciamo proprio tutte? Ecco dunque un piccolo glossario della terminologia eco-friendly: che vuol dire? lo scoprirete leggendo!

Riciclo
Cominciamo con quelle facili. Per riciclo - o riciclaggio dei rifiuti -  intendiamo la lavorazione di materiali di scarto che, anziché essere distrutti (inquinando) o mandati in discarica, vengono  riutilizzati per altri scopi. Lo sapevate, ad esempio, che le magliette di alcune squadre di calcio sono frutto del riciclo della plastica?

Sostenibile
Questo aggettivo viene utilizzato per indicare tutti quei cibi o oggetti la cui produzione non pesa troppo sull'ambiente - da qui "sostenibile" - e dunque inquina poco. Una forma inglese simpatica e molto usata al posto dell'aggettivo "sostenibile" è eco-friendly, "amica dell'ambiente".

Biodegradabile
In realtà il punto fondamentale non è stabilire se l'oggetto sia degradabile, ma in che quantità sia biodegradabile. Questo aggettivo infatti indica la capacità di un materiale di essere degradato in sostanze più semplici (acqua, metano ecc...) attraverso l'azione enzimatica di piccoli batteri o altri microrganismi.
Secondo la norma europea si può definire "biodegradabile" un materiale in grado di essere "mangiucchiato" dai batteri per almeno il 90% nel giro di sei mesi.

Compostabile
Simile al concetto di biodegradabile, rappresenta la capacità di un materiale di trasformarsi in compost - un concime naturale- nel giro di tre mesi. La differenza è sottile ma c'é, tanto che, ad esempio, i sacchetti per la spesa compostabili vanno smaltiti nel secchio dell'organico, mentre quelli biodegradabili vanno gettati nel bidone della plastica.

Impatto ambientale
Si tratta dell'insieme di trasformazioni apportate ad un determinato ambiente da parte dell'uomo. Una fabbrica di carbone, ad esempio, ha un alto impatto ambientale perché, oltre a consumare risorse per il suo funzionamento (il che include il consumo di territorio necessario per la costruzione di macchinari e infrastrutture), inquina parecchio l'aria.

Green economy
È quel tipo di modello economico che, oltre all'aspetto del "guadagno" (investimenti, risorse, produttività ecc..) tiene conto anche dell'impatto ambientale, ossia di quanto la produzione e la lavorazione di una determinata materia andrà ad inquinare il territorio. In pratica è un'economia "verde" che s'interessa di favorire sistemi produttivi il più sostenibili possibile.

Rinnovabile
Un altro aggettivo importante. Un materiale o un'energia è rinnovabile quando può rigenerarsi in poco tempo. Il petrolio non è rinnovabile perché ci vogliono migliaia di anni per crearne di nuovo. L'energia solare o quella eolica, invece, sono fonti energetiche pressoché inesauribili.

Effetto serra
Quando i raggi solari colpiscono il nostro pianeta, i gas dell'atmosfera terrestre si comportano come i tetti di vetro di una serra (da qui il nome), intrappolandone parte del calore. Questo fenomeno è perfettamente naturale e anzi, senza di esso la vita sulla Terra sarebbe molto diversa da come la conosciamo perché farebbe molto, molto più freddo. Purtroppo però, negli ultimi decenni l'inquinamento umano ha aumentato a dismisura il livello di questi gas-serra nell'atmosfera, i quali trattengono "troppo calore" e quindi causano un forte innalzamento delle temperature.

LCA (Life-Cycle Assessment)
Questa sigla inglese indica l'Analisi del Ciclo di Vita di una merce o un servizio. In parole semplici questo metodo aiuta gli esperti a capire come un certo bene vada ad impattare sull'ambiente non solo in fase di produzione (es: quante risorse consuma la produzione?), ma anche quando dovrà essere smaltito una volta terminato il suo utilizzo.

Oltre alle parole poi ci sono i simboli del riciclo, quelli che troviamo sulle confezioni dei prodotti che compriamo. Sono molto importanti da riconoscere perché ci aiutano a capire come smaltire al meglio i nostri rifiuti: scopri i simboli più comuni all'interno della gallery in cima all'articolo!