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Di cosa è fatto lo spazio? La forza oscura dell’Universo.

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Di cosa è fatto il vuoto che c'è dentro lo Spazio, tra un pianeta e l'altro? Nebulose, planetoidi, raggi radioattivi, ma anche il... vuoto.

La maggior parte dell'Universo è fatto di spazio vuoto, che in realtà non è proprio "vuoto", ma è pieno di stelle, pianeti, polvere e materia.





Nebulose



Le nuvole che troviamo nello Spazio sono fatte di polvere interstellare e minuscole particelle che formano il vento solare. Ci sono molte particelle e atomi di idrogeno, che a volte formano nuvole di oltre un miliardo di chilometri chiamate "nebulose". 





Planetoidi e asteroidi

Nello spazio fluttuano anche frammenti di materie, chiamati planetoidi e asteroidi. 



 



Micro onde

L'universo è permeato dal fondo cosmico di microonde radioattive, che possono essere avanzi dell'immensa esplosione che ha formato l'universo, cioè il Big Bang.





Quello che mettiamo noi uomini

Le onde radio, il calore e i raggi X vagano nello spazio, così come i raggi di luce. Inoltre, attorno ai pianeti ci sono i nostri satelliti, le sonde e la "spazzatura spaziale" che rilasciano le navicelle nello spazio. 



 



Lo spazio vuoto? Energia oscura

Quello che rimane dello spazio sarebbe composto da forme di materia ed energia che possono essere rilevate solo attraverso i loro effetti su altri oggetti. Già nel 1915 Einstein con la teoria della relatività, oltre alla teoria del big bang che ha generato l'universo e al moto dei pianeti e delle stelle, descrive anche lo spazio, cioè il vuoto tra un corpo e l'altro. Questo spazio  sarebbe pieno di un'energia chiamata energia oscura che ha una forza di gravità che funziona al contrario di quella del sole e della terra ed è più forte della loro: invece di attrarre gli oggetti li allontana, allontanando appunto le galassie. 





Buchi neri



Dell'energia oscura farebbero parte anche i piccoli buchi neri che possono formarsi dal collasso gravitazionale di una stella, che "inghiottirebbero" la materia circostante, luce compresa.  Nessuno è ancora sicuro di cosa si trovi all'interno di un buco nero, o cosa succederebbe a una persona o a un oggetto se ci cadessero dentro. Inoltre, i buchi neri sarebbero la dimostrazione dell'esistenza di increspatura tra la dimensione dello spazio e quella del tempo: ipotizzandone l'esistenza, già Albert Einstein nel secolo scorso, mostrò che il tempo e lo spazio sono collegati; il tempo accelera o rallenta quando lo spazio viene modificato





La forza oscura avanza

Einstein inoltre teorizzava che l'energia oscura fosse in espansione e che quindi il nostro universo si stesse rimpicciolendo. Studi successivi, come quelli del fisico Hubbs, hanno poi confermato che l'espansione del vuoto è molto veloce.





La verità sta nel... cambiare la domanda. 

Gli studiosi che hanno calcolato il valore di questa energia cosmica oscura hanno trovato però un valore molto basso, che contrasta con la dimostrazione della rapida espansione dello spazio. Forse stanno facendo lo stesso errore di Giovanni Keplero, scienzato del 1600 che passò molto tempo a cercare di spiegare perchè la distanza tra terra e sole aveva proprio il valore scoperto da lui. Quindi, forse la soluzione sta nel cambiare la domanda: perché esiste l'energia oscura?





"Perché la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità" (Star Wars).

Oggi sappiamo che ci sono altri pianeti, ognuno con la propria stella che distano ad anni luce differenti, ma solo il sole ha la giusta distanza per assicurare la vita. Allo stesso modo, il valore trovato di energia oscura, che potrebbe essere solo quello contenuto nel nostro universo (altri universi conterranno le loro dosi di energia oscura) assicura le condizioni per l'esistenza della vita.