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Perché vengono i crampi?

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Perché vengono i crampi?
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Perché vengono i crampi? Quali parti del corpo colpiscono? Da cosa sono provocati? E cosa si può fare per farli cessare? Scopriamolo insieme

Ah, un crampo! Alla vostra età succede molto meno che a noi adulti, ma che male che fa! I crampi arrivano all’improvviso, senza “avvisarci”, inaspettati. Avete mai visto, durante una partita di calcio, qualche giocatore che si sdraia a terra in preda ai crampi e un compagno che lo aiuta stirandogli la gamba in verticale? Il primo pensiero, vedendo una scena del genere, è che quel giocatore si sia affaticato tanto compiendo uno sforzo muscolare notevole per un tempo lungo, e che per questo abbia avuto i crampi. Ed è una delle ragioni, in effetti, della loro comparsa. Ma cosa sono e per quali motivi vengono i crampi?

COS'È UN CRAMPO?

I crampi muscolari sono contrazioni involontarie e temporanee: non le possiamo controllare e durano solitamente una manciata di secondi, ma in alcuni casi possono prolungarsi fino a diversi minuti. Il dolore che provocano è difficilmente sopportabile. Oltre ad arrivare spesso quando si compie un’attività fisica intensa e alla quale non siamo abituati, si presentano anche, al contrario, quando si è stati fermi a lungo nella solita posizione.

Tutto parte dalla corteccia cerebrale: un segnale elettrico che si propaga nei nervi e giunge ai fasci muscolari attraverso l’eccitazione delle fibre e grazie all’attività di specifici minerali. Se non c’è un giusto bilanciamento ed equilibrio di calcio, magnesio e potassio, si verifica una trasmissione anomala dell’eccitazione muscolare: ecco che arrivano i crampi, ossia le contrazioni dei muscoli involontarie ed inaspettate, dovuti ad una troppa produzione di acido lattico delle fibre muscolari. A volte un crampo, anche se di brevissima durata, può lasciare dolore e indolenzimento nella parte colpita anche per giorni.

LE CAUSE DEI CRAMPI

Con l’avanzare dell’età i crampi colpiscono più facilmente, visto che i muscoli, specie negli anziani, si sovraccaricano con più facilità. Ma i crampi compaiono spesso nelle giovani donne in gravidanza, perché in esse muta il livello dei minerali di cui hanno più bisogno e perché la circolazione sanguigna agli arti inferiori si rallenta. In tutti i casi, tra le cause principali dei crampi c’è un lavoro fisico intenso eseguito senza aver preparato adeguatamente la muscolatura allo sforzo.

Le situazioni che portano alla disidratazione e a bassi livelli di minerali possono generare i crampi. I liquidi si possono perdere per il caldo, per l’esercizio fisico ma anche perché si beve poca acqua durante il giorno. I crampi possono anche presentarsi quando c’è una carenza di vitamina D, che regola il metabolismo del calcio e la corretta trasmissione muscolare.

Possono inoltre essere causati da traumi fisici, dal freddo o come reazione all’assunzione di alcuni farmaci. Ci sono poi i cosiddetti “crampi professionali”, che sono causati dall’eccessivo impiego in ambito lavorativo della solita parte del corpo: scrivani, barbieri, sarti, camerieri, barman, fabbri, vetrai, musicisti, orologiai, ballerine, tennisti...

Ma ci sono altre ragioni, a volte banali, per cui possono venire i crampi: mettersi delle scarpe scomode, stare troppo tempo in piedi, essere in sovrappeso. In quest’ultimo caso è necessario ridurre i grassi nella propria dieta e fare regolarmente attività fisica in modo equilibrato ma costante, facendo prima un buon riscaldamento muscolare.

A volte i crampi si verificano anche a causa della più o meno prolungata somministrazione di qualche medicinale. Se si ripetono con alta frequenza, in noi adulti, è meglio farsi visitare perché potrebbero essere la spia di malattie, in alcuni casi anche gravi. Fra queste l’aterosclerosi periferica (il restringimento, in breve, delle arterie che forniscono sangue alle gambe), malattie del sistema muscolare e del sistema nervoso, la compressione dei nervi della colonna vertebrale. Il rischio di sviluppare crampi muscolari frequenti aumenta per chi soffre di diabete, di malattie renali, di malattie del fegato o di tiroide.

DOVE VENGONO PIÙ SPESSO E COME PREVENIRLI

Le parti del corpo più colpite dai crampi sono soprattutto il polpaccio ed i piedi (questi ultimi sono particolarmente dolorosi), zone più legate di altre ad una cattiva circolazione e allo scarso apporto di ossigeno e minerali.

Ma c’è un modo per poterli prevenire? Sì. E’ innanzitutto necessario idratarsi correttamente (bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno) e mangiare bene e in modo sano, con cibi che apportino all’organismo una corretta quantità di sali minerali. Si possono utilizzare anche integratori salini. È consigliabile, tra gli esercizi fisici, eseguire degli allungamenti (lo stretching è una pratica consigliata a tutti) prima e dopo uno sforzo fisico, prima e dopo essere stati per molto tempo fermi nella stessa posizione e, se si soffre di crampi notturni, prima di andare a dormire.

COME FAR CESSARE I CRAMPI

Un crampo muscolare può risolversi in diversi modi. O spontaneamente o attraverso la trazione dei muscoli interessati (il caso del calciatore aiutato da un compagno che vi abbiamo ricordato prima). Anche i massaggi alle fasce muscolari colpite possono alleviare il disturbo fino a farlo cessare.