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Perché le palline magiche rimbalzano di più di… un sasso?

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Tutti ci divertiamo a far rimbalzare le palline magiche. Ma qual è la "magia" che le fa rimbalzare così a lungo? Nessuna magia: come al solito è una legge della fisica! Scopriamola.

Secondo le leggi della fisica ogni corpo che cade acquista velocità. Quando arriva a terra, a seconda del materiale di cui è composto può spiaccicarsi sul pavimento (come una torta o un uovo) oppure rimbalzare. 

Se l’oggetto è rigido come un sasso e cade su una superficie altrettanto rigida, non si deforma quasi per niente e, quasi quasi, non rimbalza (al massimo si rompe).

Se invece l'oggetto è molto elastico, come una pallina di gomma (le palline magiche sono di gomma), al contatto col suolo si deforma un po' e assorbe buona parte dell'energia che aveva in seguito al vostro lancio. Subito dopo l'impatto, però, la gomma tende a riacquistare l'originaria forma sferica, liberando così l'energia accumulata che la fa rimbalzare di nuovo e così via. In ciascuno di questi rimbalzi la pallina magica trasforma in calore solo poca dell'energia cinetica che la fa rimbalzare.

Poiché le palline magiche trasformano in calore una quantità di energia minore rispetto ad altri oggetti, rimbalzano più a lungo prima che la loro energia si esaurisca.

Per questa ragione, se raccogliete la pallina dopo averla lanciata e fatta rimbalzare un po' di volte, potreste sentirla tiepidina: una parte dell'energia che le avete dato al momento del lancio si è trasformata in calore.