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Perché, girando su sé stessi, gira la testa?

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Perché, girando su sé stessi, gira la testa?

Quando giri su te stesso o fai una piroetta, poi senti che ti gira la testa! Invece siamo ben fermi e non siamo in un vortice. E allora perché richiamo di perdere l'equilibrio? Focus Junior te lo spiega!

Alzi la mano chi non ha mai provato a girare vorticosamente su sé stesso per vedere l'effetto che fa. O chi non è sceso dall'altalena o dalla giostra con la testa che ciondolava a destra e a sinistra e si è reso conto che era impossibile camminare diritti e, anzi...

...Era un difficile non cadere a terra!

Tutto questo accade perché nel nostro orecchio c’è un minuscolo apparato chiamato labirinto osseo. Questo labirinto è il responsabile del mantenimento dell’equilibrio. Al suo interno, infatti, c’è una sostanza gelatinosa chiamata  endolinfa, che scorre ogni volta che ci muoviamo.

Come agisce sull'equilibrio?

Quando il movimento è eccessivo o ripetuto, l'endolinfa agita i "peletti" (le cilia) delle cellule ciliate del labirinto e, in questo modo, fa scattare un allarme nel nostro cervello.

Il giramento di testa è una sensazione conseguente allo spostamento dell'endolinfa!
Credits: Ipa-agency


Quando giriamo su noi stessi le cellule del labirinto “si abituano” alla nuova condizione
 e dispongono l'organismo per farci mantenere l'equilibrio in quello stato. Quando ci fermiamo,  per un po' di tempo le cellule ciliate continuano a trasmettere la sensazione di movimento al cervello  ma la nostra condizione è cambiata e dunque, la "regolazione" adatta a stare in equilibrio mentre ruotiamo non va affatto bene da fermi.

E così, finché  il labirinto non trasmette al cervello la nuova e mutata condizione, la testa gira vorticosamente,  e noi facciamo fatica a restare in piedi e a camminare diritti .

Ecco perché sembra che la testa... giri ancora!