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Come si fa un jeans?

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Blue jeans: chi di noi non ne ha almeno un paio nell'armadio? E chi ne potrebbe fare a meno? Pochissimi, lo sappiamo. Ma quanti di voi sanno come vengono prodotti i jeans e da dove deriva il loro nome? Te lo dice Focus Junior!

I pantaloni blue jeans,  per tutti "i jeans", sono vecchi almeno 160 anni.   Intorno al 1853 infatti, incominciò  in America  la produzione di jeans da parte del negozio Levi's , del signor Levi Strauss.  
Il primo antenato del jeans in cotone risale però addirittura al XVI secolo , quando un   nuovo tessuto in lino e trama di cotone aveva soppiantato il fustagno e riprendeva il modello della armatura   saia , cioè una tessitura in cui le trame del filo vengono legate con un andamento diagonale (guardate da vicino le trame del  jeans  che indossate e lo vedete).  

 

La nuova stoffa prese il nome di  denim  che stava per de-Nîmes, cioè proveniente da  Nîmes , la città francese dove fu realizzato per la prima volta. Data la grande richiesta di queste stoffe (e per aumentare il giro d'affari),   gli imprenditori francesi aprirono rivendite in due città strategiche : Genova e Cadice . Da Genova, infatti, partivano le merci per il Nord America e l'Asia.
Il  termine jeans , deriva dal fatto che un tempo si usava dare ai tessuti il nome del luogo di produzione, e Jeane era il nome scritto sui carichi di fustagno che  partivano da Genova (Jeane, appunto) per l'Inghilterra, fin dal Cinquecento. Divenne in seguito la denominazione anche di questa nuova tela , che prese il posto del fustagno per la sua robustezza e il suo costo.  

 

Levi's, un nome famoso

Nel 1853  Levi Strauss aprì a San Francisco un negozio  per vendere oggetti utili ai lavoratori e ai cercatori d'oro. Fu allora che, per confezionare grembiuli da lavoro resistenti ma morbidi,  usò il denim di colore blu . Uno dei suoi clienti, Jacob Davis, anch'egli sarto di vestiti con il denim, fiutò le potenzialità del tessuto e si unì a lui  il 20 maggio 1873:  Strauss e Davis idearono il primo  blue-jeans. Davis aggiunse al modello di pantalone  i rivetti in rame, per rinforzare i punti soggetti a maggior usura.
Due curiosità:  Giuseppe  Garibaldi , insieme a molti dei suoi Mille , indossò proprio i jeans durante la spedizione. Sono conservati a Roma presso il Museo centrale del Risorgimento.

 

Denim , jeans, che confusione!

Attualmente la parola jeans non indica più espressamente la tela, ma il taglio tipico di questi pantaloni , caratterizzato da 5 tasche di cui le due dietro cucite sopra,  a prescindere dal tessuto impiegato . La confusione deriva dal fatto che il jeans a 5 tasche  abbia avuto grande successo proprio con il tessuto denim , che invece indica espressamente il tipo di tessuto, ma non necessariamente di colore blu.

 

Jeans da primato

A ricordo di tale primato, nel novembre 2004 è stato realizzato un pantalone  "blu di Genova"  da  Guinness dei primati : alto 18 metri, confezionato con seicento paia di vecchi jeans e issato su una gru del porto antico di Genova.