Donna Moderna
FocusJunior.it > Scienza > Cosa vuol dire fototipo? Come evitare di scottarsi al sole

Cosa vuol dire fototipo? Come evitare di scottarsi al sole

Stampa

L'estate è fatta di mare, montagna, sole ma... occhio alle scottature! Come evitare di scottarsi al sole? Con una buona crema, certo, ma anche conoscendo il fototipo della pelle.

Se conosci il tuo fototipo  puoi salvarti la pelle, nel vero senso della parola!  Ma che cos'è il fototipo?  Andiamo per ordine.

La nostra pelle contiene una certa quantità di melanina, che è la sostanza che le da più o meno colore. Il  fototipo indica la quantità di melanina che il nostro organismo produce e in base al quale possiamo capire quanto esporci al sole, con tutte le precauzioni necessarie. Infatti chi ha una pelle molto chiara, che cioè contiene poca melanina, rischia la scottatura solare più di una persona che, invece, pur prendendo la stessa quantità di sole ha una pelle più scura, ossia con più melanina.

COME SCOPRIRE IL PROPRIO FOTOTIPO

I dermatologi, ossia i medici specialisti della pelle, hanno individuato sei categorie di fototipo, dal più chiaro al più scuro, in base alle quali è anche possibile sapere che tipo di protezione solare usare per non scottarsi, non rischiare di invecchiare precocemente o fare ammalare la nostra pelle.

Fototipo 1
Appartiene alle persone con capelli biondi o rossi che hanno la pelle chiarissima.
Fototipo 2
Appartiene alle persone con capelli biondi o castani che hanno la pelle chiara.
Fototipo 3
Appartiene alle persone con capelli biondo scuro che hanno la pelle sensibile.
Fototipo 4
Appartiene alle persone con capelli castani che hanno la pelle abbastanza sensibile.
Fototipo 5
Appartiene alle persone con capelli scuri che hanno la pelle olivastra.
Fototipo 6
Appartiene alle persone con capelli scurissimi e una pelle ricca di melanina e che dunque si scotta più difficilmente.

I CONSIGLI PER NON SCOTTARSI

  • Occhio al "primo sole": le prime abbronzature devono essere brevi (massimo 60 minuti) e collocate nei giusti orari, al mattino o dopo le 16.00.
  • Crema solare: molti non hanno la pazienza di sprecare qualche minuti a spalmarsi il corpo di crema, ma questa semplice azione protegge veramente la nostra salute. Le creme solari infatti mettono al riparo la nostra pelle dai raggi UVA, i quali non solo rischiano di scottarci, ma anche di causare un tumore cutaneo chiamato melanoma.
  • Cappellino: la testa deve essere anch'essa ben protetta dal sole. Per lo stesso motivo è sempre bene cercare l'ombra nelle ore più calde
  • Esposizione diretta al sole: se si appartiene al fenotipo 1 e 2 è preferibile non stare troppo sotto i raggi solari, poiché la pelle è molto più sensibile e rischia di scottarsi.

E SE CI SCOTTIAMO?

Innanzitutto dobbiamo valutare la gravità della scottatura (nel caso, rivolgiamoci ad un medico). Se non è troppo grave si può trovare sollievo con impacchi acqua fredda che riducono la temperatura e alleviano il dolore.

se l'ustione ha causato vescicole, è importante effettuare l’impacco con molta delicatezza per non farle scoppiare ed evitare infezioni.

Ricorda: la protezione solare va usata in spiaggia ma anche in montagna!