Donna Moderna
FocusJunior.it > Scienza > Lo sapevi che? | Come si fa uno specchio

Lo sapevi che? | Come si fa uno specchio

Stampa

"Specchio, specchio, delle mie brame!" Sai come si fabbrica uno specchio? Sì, lui, quell'oggetto riflettente che ci permette di vedere come siamo fatti! Scopriamolo insieme!

Ci specchiamo ogni giorno. E spesso più volte al giorno, perché gli specchi non sono solo quelli del bagno. Anche quelli della macchina che guida papà. O quelli minuscoli presenti negli apparecchi ottici, per non dire della miriade di superfici riflettenti che ci circondano.  Ma sai come vengono realizzati gli specchi? Da quanto esistono? 
I primi specchi di cui si ha memoria erano semplici  lastre di metallo, spesso argento, rame o bronzo,  leggermente curve  e che venivano lucidate alla perfezione per renderle riflettenti.
Nel '500  Leonardo Fioravanti ideò una tecnica per fabbricare gli specchi utilizzando mercurio o stagno, cioè dei metalli riflettenti.  Questa tecnica venne ripresa dai veneziani, che diventarono dei  veri maestri in questa arte,  commerciando specchi in tutto il mondo e perfino in Oriente.

 

La tecnica veneziana


Nella tecnica veneziana si prendeva una lastra di cristallo
, un tipo di vetro estremamente trasparente e incolore, che veniva resa perfettamente piana e lucidata . Questa lastra, unita a  fogli di stagno usando il mercurio come fissante , creava specchi di straordinaria qualità. Il processo era comunque costoso e complesso e rendeva lo specchio prodotto in questo modo un bene di lusso Quasi trecento anni dopo, nel 1835, Justus von Liebig inventò il modo di creare specchi usando un processo chimico di rivestimento del vetro con l'argento . Con una soluzione di nitrato di argento, ammoniaca e acido tartarico venivano fissate assieme minutissime particelle di argento al vetro che poi, sul retro, veniva ricoperto da gommalacca in funzione di protezione.
GUARDA COME VIENE FABBRICATO UNO SPECCHIO [VIDEO]

Oggi gli specchi sono composti da lastra di vetro su cui è deposto un sottile strato di argento o alluminio, fissato al vetro per elettrolisi. Lo strato metallico è deposto sul lato opposto a quello riflettente ed è ricoperto da una vernice a scopo protettivo. In questo modo il delicato rivestimento è protetto dal vetro stesso . Questa scelta, però, causa una minore capacità riflettente allo specchio, che, in genere,  riflette circa l'80% della luce che lo colpisce.

 

Anche gli animali si guardano allo specchio, ma cosa vedono?  Animali allo specchio: le reazioni divertenti!