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La potenza del terremoto in Giappone

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La potenza del terremoto avvenuto ad Osaka in Giappone lunedì 18 giugno alle 7.58 (ora giapponese, in piena notte italiana) fino ad ora ha causato 3 morti, più di 200 feriti, diversi incendi, crolli, come il muro di vecchia una scuola e strade spaccate da voragini. La sua potenza è stata valutata di magnitudo 6.1.

Come si misura la potenza
del terremoto

Per misurare la potenza del terremoto esistono due diverse scale di misurazione: la scala Mercalli e la scala Richter. La prima misura la potenza del terremoto tramite gli effetti che esso produce su persone, cose e costruzioni: ad esempio, un terremoto di grado 8 nella scala Mercalli causa una rovina parziale di qualche edificio, facendo qualche vittima isolata; il grado 12 invece (cioè il massimo) classifica quei sismi che distruggono qualsiasi edificio, lasciano pochi superstiti, sconvolgono il suolo e scatenano un maremoto. Il terremoto di Osaka è stato di magnitudo 6.1

la potenza del terremoto
Terremoto del 2016 in Giappone: il lento ritorno alla normalità dopo la catastrofe. In foto nella prefettura di Iwate le scavatrici si muovono in mezzo allo scenario distrutto....
Credits: Ipa Agency

La scala Richter e uno dei più potenti terremoti della storia

La scala Richter, invece, misura l'energia sprigionata dalla scossa, paragonando la potenza del terremoto all'esplosione generata da un certo quantitativo di esplosivo. Il maremoto che ha colpito il Giappone settentrionale l'11 marzo 2011 per esempio è stato di magnitudo 8,9, cioè pari a circa 31 miliardi di tonnellate di esplosivo. (per rendere l'idea: la bomba atomica che ha colpito Hiroshima il 6 agosto 1945 aveva una potenza equivalente a 12.500 tonnellate di tritolo). La sua energia è stata 30mila volte maggiore di quella che ha distrutto l'Aquila. E' considerato uno dei dieci maggiori terremoti della storia della sismologia (la scienza che studia i terremoti). E' stato talmente potente, infatti, che ha spostato l'asse terrestre di 10 cm. Inoltre, si valuta che questo cambiamento dell'asse abbia modificato la durata del giorno di qualche milionesimo di secondo.

la potenza del terremoto
Le conseguenze del terremoto di magnitudo 7.3 che ha colpito il Giappone nel 2016.
Credits: Ipa Agency

Cos'è un maremoto

L'origine del terremoto era in pieno oceano, a 130 km dalla costa giapponese e a 24 km di profondità sotto la terra. Si tratta di un'onda anomala, che viene causata da una forte scossa che sprigiona un'energia tale da creare un'onda gigantesca molto al di sopra di qualsiasi misura nella norma: onde alte 10-15 metri si diffondono per migliaia di chilometri.

la potenza del terremoto
Un bambino riempie un secchio d'acqua nella città di Rikuzentakata, prefettura di Iwate, distrutta dal terremoto e dallo tsunami del 2011.
Credits: Ipa Agency

Come mai alcune zone sono a rischio e altre no?

La Terra è formata in superficie da placche che continuano a muoversi (anche di diversi centimetri l'anno): nelle zone in cui queste placche si incontrano (o meglio si scontrano) c'è maggior presenza di terremoti. Il Giappone sta proprio vicino a una di queste zone di contrasto, così come la California si trova su una spaccatura (faglia) che continua a muoversi.

Le misure antisismiche

Negli stati a rischio, l'allarme terremoto è un problema costante perché la Terra continua a muoversi. In Giappone la maggior parte di case ed edifici sono antisismici, cioè costruiti per resistere ai terremoti. Per questo stesso motivo, non durano "per sempre" e devono essere ricostruiti dopo pochi decenni. Anche se i danni dei terremoti non sono in ogni caso prevedibili, la popolazione viene preparata a evenienze di questo tipo: a scuola per esempio i ragazzi compiono frequenti esercitazioni per affrontare l'emergenza terremoti. Questo tipo di misure limitano i danni ma non possono fare molto di fronte alle catastrofi come terremoti forti e tsunami.

la potenza del terremoto
Terremoto del 2011 in Giappone. Nella foto i genitori di Nozomi Sato, bambino nato il giorno dopo il cataclisma dell'11 marzo portano il piccolo tra i detriti delle case a Rikuzentakata.
Credits: Ipa Agency


L'Italia è a rischio terremoti?

L'Italia ha alcune zone suscettibili ai terremoti (per esempio l'Abruzzo, dove sono avvenuti terremoti terribili come a L'Aquila e la zona di Amatrice, nel Lazio); nonostante questo lo Stivale non si trova su una faglia.