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Settimana Mondiale dell’Acqua: proteggiamo la vita tutti insieme!

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Settimana Mondiale dell’Acqua: proteggiamo la vita tutti insieme!
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Dal 25 al 30 agosto si celebra la World Water Week, la Settima Mondiale dell'Acqua che anche nel 2019 propone iniziative ed eventi per promuovere la salvaguardia del bene più prezioso che abbiamo

Giunta ormai alla 29esima edizione, la Settimana Mondiale dell'Acqua (World Water Week) è tornata dal 25 al 30 agosto per ricordarci l'importanza di questa risorsa indispensabile: senza di essa infatti, non può esserci vita!

Come ogni anno ad organizzare l'evento principale è lo Stockholm International Water Institute (SIWI) che per l'edizione corrente ha scelto di porre l'accento sul tema dell'inclusione con lo slogan: "Acqua per la società: nessuno escluso".

TUTTI UNITI PER SALVARE L'ACQUA

Proteggere l'acqua è dunque un dovere per la sopravvivenza nostra e dell'intero pianeta, un dovere cui nessuno può sottrarsi, anche per la situazione non è delle più rosee....

Sempre più spesso infatti l'acqua a nostra disposizione è inquinata (plastica, rifiuti e sostanze tossiche sversate illegalmente in mari e fiumi) o sprecata e tutto questi, combinato con il crescente fenomeno della desertificazione - acuito dal cambiamento climatico - rischia di compromettere il futuro del mondo per come lo consociamo.

COME DOBBIAMO AGIRE?

Le nuove politiche ambientali e di sfruttamento del territorio che adotteranno i governi mondiali nei prossimi anni saranno fondamentali per decidere la sorte del nostro pianeta. Ma quali sono i punti - è proprio il caso di dirlo - più "scottanti" della questione?

Secondo il Copernicus Climate Change Services, il programma adottato dal Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto dell’Unione Europea, i dati e le proiezioni della situazione attuale indicano piuttosto chiaramente come le priorità debbano riguardare:

  • Controllo dell'innalzamento delle temperature dei mari: il clima impazzito infatti potrebbe riscaldare eccessivamente alcuni mari, costringendo molte specie di pesci ad emigrare verso acque più fredde e sconvolgendo non solo la fauna marittima, ma anche le economie di parecchie località costiere.
  • Qualità delle acque fluviali: microplastiche e sostanze tossiche contaminano l'acqua, uccidendo piante e animali e danneggiando l'agricoltura.
  • Sfruttamento sostenibile delle risorse idriche: anche se il nostro pianeta ne ha in abbondanza, l'acqua è un bene da preservare e che può esaurirsi. L'eccessivo sfruttamento di questa risorsa, combinato con la deforestazione (che sottrae alberi utili a formare il vapore acqueo che poi diventa pioggia) e la desertificazione galoppante potrebbe "inceppare" irrimediabilmente il ciclo dell'acqua che per milioni di anni ha garantito il proliferare della vita sulla Terra. Ad oggi parecchi Paesi rischiano davvero di rimanere "a secco."
Riusciremo a salvare il pianeta?