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Gli spazi verdi migliorano la salute e i voti!

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Gli spazi verdi migliorano la salute e i voti!
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Sempre più ricerche sottolineano come l'inquinamento abbia effetti nocivi anche su apprendimento e facoltà cognitive. Nell'ultimo convegno svoltosi a Milano, gli esperti hanno ribadito come respirare aria pulita aiuti i ragazzi ad ottenere voti migliori

Spazi verdi e aria pulita non solo fanno bene alla nostra salute, ma anche alla pagella!
Negli ultimi anni, diversi studi scientifici hanno dimostrato come l'inquinamento - non solo atmosferico - e lo smog abbiano una cattiva influenza anche sui processi cognitivi.

A ribadirlo ancora sono stati gli allergologi che qualche mese fa si sono riuniti a Milano in occasione del Seminario Internazionale "RespiraMi 3: Air Pollution and our Health", organizzato dalla Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico e dalla Fondazione Internazionale Menarini.

Gli esperti hanno infatti ricordato che la cattiva qualità dell'aria che respiriamo è, in media, connessa alla morte di 80.000 persone all'anno - le quali periscono prima del tempo a causa degli effetti dannosi sortiti dall'inquinamento sull’apparato respiratorio e sul sistema cardiovascolare - ma è anche collegata al peggioramento di numerose condizioni degenerative come l'Alzheimer, che va a danneggiare irrimediabilmente la nostra memoria.

Da qui l'invito degli addetti ai lavori a destinare sempre più aree urbane alla conversione in spazi verdi, facendo però attenzione al tipo di piante utilizzate: lo smog infatti peggiora gli effetti allergizzanti di vegetali come le graminacee.

MA CHI DICE CHE "IL VERDE" AIUTA MA MENTE?

A "fare scuola" in tal senso è una ricerca spagnola del 2015 condotta dall'Institute for Global Health di Barcellona che a suo tempo raccolse i dati relativi ai testi di valutazione cognitiva effetuati da circa 1500 bambini fasi  differenti della loro vita.

Tali dati poi vennero confrontati con la vicinanza delle abitazioni dei soggetti coinvolti con gli spazi verdi. Inutile dirlo, chi viveva in aree dove piante e parchi abbondavano, ottenne punteggi più alti.

Ma anche dalla lontana Cina di recente sono giunti risultati molto interessanti.

Testando le perfomance di circa 25.000 cinesi con prove di matematica e verifiche linguistiche, gli autori della ricerca comparsa su Proceedings of the National Academy of Sciences hanno infatti appurato come l’esposizione prolungata all'inquinamento atmosferico impedisca buone prestazioni cognitive, soprattutto nei maschi più anziani.