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Lo sapevi che | Da dove viene la sabbia delle spiagge?

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Una domanda alla Focus Junior: da dove viene la sabbia che forma le spiagge? E perché si è accumulata proprio lì?

Alcuni di voi hanno passato molte settimane in vacanza, magari al mare. E qualcuno, forse, pigramente sdraiato al sole si è chiesto “ma da dove viene la sabbia che forma le spiagge?”. E perché si è ammucchiata tutta lì?

 

Le spiagge si formano nei millenni, per l’accumulo di sedimenti portati in prevalenza dai fiumi. I corsi d’acqua dolce portano nei mari sabbie e detriti che vengono poi distribuiti dalle correnti e dalle onde lungo i litorali.

 

Tipiche spiagge “costruite” dall’apporto sabbioso dei fiumi sono quelle adriatiche, molto estese e con sabbia sottile.

 

L’aspetto di un lido dipende comunque dalla forma della costa. Se questa è alta e rocciosa l’arenile sarà formato dalle rocce, poi sgretolate dalle onde in grani più o meno fini provenienti dall’erosione e dai crolli della scogliera stessa. Calette e insenature di questo tipo, con ciottoli arrotondati, si trovano in Liguria.

 

Se poi la roccia d’origine è calcarea la sabbia sarà chiara; se invece è vulcanica la spiaggia sarà scura, come quella di Stromboli, isola delle Eolie che ospita un vulcano attivo.

I detriti che compongono le spiagge possono essere anche di origine organica, come nel caso delle spiagge coralline. Attorno agli atolli la barriera, composta da organismi con scheletri calcarei e silicei, rilascia frammenti che vanno a costituire una sabbia bianca e fine.