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8 giugno: la Giornata Mondiale degli Oceani

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8 giugno: la Giornata Mondiale degli Oceani
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L'8 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. L'edizione 2021 è dedicata alla relazione tra la vita degli oceani e la nostra sussistenza. Scopri perché è importante difenderli e guarda l'elenco delle iniziative a cui puoi partecipare!

La Terra vista dallo spazio appare come un'enorme macchia blu. Vi siete mai chiesti perché? Per via degli oceani, la più grande risorsa d'ossigeno del nostro Pianeta. L’8 giugno dunque , in tutto il mondo, i nostri "polmoni blu" vengono celebrati in una giornata dedicata a loro: la Giornata Mondiale degli Oceani.

La giornata è stata istituita l'8 giugno del 1992 a Rio de Janeiro durante il Vertice sull'ambiente e dal 2008 è riconosciuta anche dalle Nazioni Unite.

PERCHÈ CELEBRARE GLI OCEANI?

Perché l’oceano (diviso in tre bacini Pacifico, Atlantico e Indiano) non solo ricopre oltre il 70% della superficie terrestre e ospita l’80% della biodiversità mondiale ma produce anche il 50% dell’ossigeno presente in atmosfera.

Le acque oceaniche sono piene di vita, una grandissima varietà di animali, a partire dalle minuscole alghe e dai batteri che compongono il fitoplancton. Gli oceani ospitano cetacei, come le balene e i delfini, grandi predatori marini, come squali e orche. Ma anche foche, trichechi, pinguini e una miriade di altre forme di vita. Però gli oceani restano ancora un grande mistero: c'è ancora tanto da scoprire sulle loro profondità!

L'EDIZIONE 2021

Quest'anno il tema della Giornata mondiale degli Oceani è "Vita e sussistenza (Life and Livelihoods) ", un argomento che mira a far riflettere sul ruolo decisivo che gli oceani ricoprono nel mantenimento della vita degli equilibri del pianeta e che rafforza gli obiettivi elencati nell'ormai celeberrima Agenda 2030, dove al Punto 14 si ribadisce la necessità di tutelare la vita sott'acqua.

Infatti, oltre alla già citata importanza degli ambienti oceanici come casa della biodiversità animale e vegetale, va sottolineato come oceani e sistemi costieri non solo siano dei mastodontici "filtri" per l'assorbimento della CO2 rilasciata nell'atmosfera, ma contribuiscano in modo rilevante anche all'economia di intere nazioni. Si calcola infatti che proprio daigli oceani dipenda circa il 5% del PIL mondiale.

Per questo le autorità organizzatrici auspicano una maggiore cooperazione internazionale per la salvaguardia degli ambienti marini e grandi investimenti tecnologici per far sì che gli oceani possano continuare a contribuire alla nostra prosperità e a quella del mondo di cui siamo custodi.

Come nel 2020, la maggior parte degli eventi del World Ocean Day saranno online a causa della situazione sanitaria, ma ciò potrebbe permetterci di partecipare ad incontri e conferenze cui non avremmo mai potuto prendere parte a causa delle grandi distanze. Oltre agli eventi dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), dunque, possiamo dare un'occhiata anche a tutte le iniziative organizzate in giorno per il pianeta sul portale della Giornata.

Collaborazione ai testi di Niccolò De Rosa