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Zecchino d’Oro: 60 candeline sempre accese

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Zecchino d’Oro: 60 candeline sempre accese

Torna la più longeva kermesse musicale per bambini della televisione italiana. Il concorso sarà visibile su Rai 1  tutti i sabati pomeriggio dal 18 novembre al 9 dicembre (ore 16.35), con una prima serata prevista per l'8 dicembre. Un'appuntamento imperdibile!

60 anni: è questa l’età dello Zecchino d’Oro ed è un appuntamento importante quello di quest’anno con lo Zecchino. Perché è un decennale. Ma anche perché la gara canora per bambini più amata della nazione, quest’anno ha la direzione artistica di Carlo Conti.

Torna lo Zecchino d'Oro!

Oltre a collocarsi a cadenza settimanale per quasi un mese nel palinsesto del sabato pomeriggio di RAI 1 (dal 18 novembre al 9 dicembre alle 16.35) lo Zecchino godrà anche di uno speciale in prima serata, il giorno 8 dicembre con la conduzione di Carlo Conti.

 

Come sempre avviene, ci saranno 12 canzoni proposte da bambini provenienti da tutta Italia che hanno superato le selezioni nazionali avvenute in trenta differenti città di Italia.

 

Con quelle di quest’anno, il repertorio ufficiale dello Zecchino sale a 752 brani: uno spaccato della storia del nostro Paese, ma anche un quadro che disegna in modo preciso l’evoluzione di un progetto culturale e ricreativo per l’infanzia di enorme valenza educativa. 

Se negli anni sessanta le canzoni per bambini erano soprattutto tenere e divertenti filastrocche che sono sopravvissute nella memoria collettiva di tutti noi (giusto per citare tre titoli di quella prima fase della competizione musicale: Il pulcino ballerino, Popoff, Il Caffè della Peppina) a partire dal 1976 lo Zecchino si è arricchito con brani provenienti da tutti i cinque continenti del mondo e cantati in Eurovisione di fronte ad una platea divenuta internazionale.

 

Così, i bambini italiani hanno fatto per la prima volta conoscenza con suoni, ritmi e temi provenienti da altre culture, etnie e zone del mondo grazie a quello che è stato probabilmente il primo e più grande progetto di integrazione multiculturale per i bambini dello scorso millennio.

La musica dei bambini unisce il mondo!

Ad accompagnare ogni esecuzione, come sempre, c’è anche quest’anno il Piccolo Coro dell’Antoniano.

 

Piccolo è un modo di dire, considerato che è costituito da 60 bambini che hanno una competenza incredibile - formati con passione e pazienza da Sabrina Simoni. Un coro che è anche patrimonio mondiale dell’Unesco e che negli ultimi due anni ha realizzato una tournee in Cina con una decina di repliche andate completamente sold out.

 

La prima puntata, in onda il 18 novembre, vedrà alla conduzione per il secondo anno consecutivo Francesca Fialdini affiancata da Gigi & Ross, oltre ad un parterre di ospiti di grande rilievo, tra i quali Cristina d’Avena (che è l’ospite fisso di questo 60° Zecchino d’Oro e che ritornerà perciò per tutte le puntate successive), Lino Banfi, Caterina Balivo e Simone Montedoro.

Perché vale la pena condividere la visione dello Zecchino con i propri bambini?

Perché, nonostante i suoi 60 anni – dichiarati con orgoglio – lo Zecchino d’Oro rimane una delle trasmissioni per l’infanzia più colorata e divertente tra quelle disponibili nel palinsesto televisivo. È anche una delle più rispettose dei diritti dei bambini e dei loro bisogni di crescita.

Rimarrete stupiti dalla ricchezza dei ritmi musicali e dalla varietà dei contenuti dei brani selezionati in questa edizione. E non potrete rimanere indifferenti all’atmosfera di leggerezza e allegria che connota l’intera manifestazione e anche la gara tra i brani musicali.

 

I bambini in questa manifestazione non sono concorrenti, ma semplici interpreti

 

Non competono tra loro, ma in realtà giocano a cantare. Lo fanno molto bene, lo fanno in un contesto di alta professionalità, ma non smettono mai di sorridere, di muoversi con spontaneità e di interagire tra loro e con i conduttori.

 

Allo Zecchino c’è un clima disteso e divertito, lontano anni luce dalla tensione dei talent per bambini che pure impazzano in TV, dove si deve arrivare in finale mettendosi in gioco in prove sottoposte alla costante valutazione delle giurie di esperti. Inoltre, nel tempo, il legame con l'attualità e la contemporaneità si è fatta sempre più forte all’interno della manifestazione: pur non mancando mai le canzoni che hanno per protagonisti gli animali amatissimi dai bambini (quest’anno per esempio ci sono un pescecane e un asinello), le narrazioni musicali dello Zecchino hanno introdotto nel mondo dei piccoli aspetti della contemporaneità quali computer e web e hanno promosso una sensibilità attenta e competente su temi propri del mondo globale quali la tutela dell’ambiente, il bullismo, la fine dell'apartheid in Sud Africa.

 

Tra i temi dei brani di questa edizione si ritrovano argomenti quali i migranti che si muovono sui barconi, la dislessia, la relazionalità virtuale promossa dai social network.

 

Tutte le canzoni dello Zecchino, saranno, come al solito, presenti nel Cd compilation, già disponibile, arricchita dal DVD con i cartoni animati realizzati in abbinamento ad ogni brano. La direzione artistica è stata per la prima volta affidata al Maestro e Direttore d’Orchestra Peppe Vessicchio, che con grande disinvoltura e professionalità si è spostato dal palco di Sanremo a quello dell’Antoniano, regalando ai brani di quest’anno una veste più marcatamente orchestrale.