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Vitamina D, vera alleata dei bambini: mineralizzazione ossea e non solo

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Vitamina D, vera alleata dei bambini: mineralizzazione ossea e non solo
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La vitamina D contribuisce alla regolazione dell’espressione di oltre 1.000 geni implicati in numerose funzioni

Che la vitamina D svolga un ruolo fondamentale nel regolare l’omeostasi fosfo-calcica, con particolare riferimento ai processi di mineralizzazione e di acquisizione della massa ossea, non è ormai una novità.

Oltre a queste classiche azioni (dette anche “scheletriche”), recenti studi hanno dimostrato che la vitamina D esercita anche numerose azioni “extrascheletriche”.

La vitamina D, infatti, contribuisce alla regolazione dell’espressione di oltre 1.000 geni implicati in numerose funzioni, fra cui la risposta immunitaria, la regolazione dei processi di crescita e di differenziazione cellulare, i processi metabolici ecc.

Insomma, ci fa molto bene!

Alla luce di queste considerazioni, la promozione e il mantenimento di uno stato vitaminico D adeguato sono diventati importanti obiettivi, in particolare durante l’infanzia.

Vitamina D, come farne incetta

Il termine “vitamina D” viene comunemente utilizzato per indicare indistintamente due diverse forme presenti in natura: la vitamina D³ (colecalciferolo) di origine endogena o esogena (di derivazione animale) è la più importante.

L’uomo è in grado di sintetizzare vitamina D³ a livello cutaneo - cioè sulla pelle - in seguito all’esposizione della cute alla luce solare e può introdurla anche con la dieta, presente tuttavia in quantità significative solo in alcuni cibi (ad esempio salmone, sardina, olio di fegato di merluzzo ecc.), mentre l’80% dell’apporto di vitamina D deriva dall’esposizione della cute al sole.

Abbronzarsi al sole - con le dovute precauzione - aiuta a fare il pieno di Vitamina D
Credits: Pixabay

Molti sono i fattori che ne influenzano la sintesi cutanea, tra cui il grado di pigmentazione melaninica della cute, la latitudine del paese di residenza, l’altitudine, la stagionalità, il momento del giorno e la durata del tempo durante il quale ci esponiamo al sole, l'inquinamento atmosferico, il tipo di abbigliamento indossato (quindi la percentuale di cute esposta al sole) e l'utilizzo di creme solari.

Qual è lo stile di vita dei nostri bambini?

La fonte principale di approvvigionamento di vitamina D è rappresentata proprio dall’esposizione della cute al sole, ma in generale appare evidente che il tempo che i bambini trascorrono all’aria aperta si sta progressivamente riducendo, sostituito da attività ludiche prevalentemente indoor (TV, videogiochi, attività sportive al coperto, ecc.). Inoltre, i nuovi media come smartphone e tablet vengono spesso utilizzati per intrattenere anche i bambini più piccoli.

Non solo osso ma anche immunità

L’importanza del raggiungimento di uno stato vitaminico D adeguato per la promozione della salute ossea appare quanto mai importante durante la seconda (periodo compreso tra i 2 e i 6 anni di vita) e terza infanzia (dalla fine del 6° anno fino all’inizio della pubertà e quindi dell’adolescenza), periodo durante il quale avvengono la maggior parte dei processi di acquisizione della massa ossea, che culminano con l’acquisizione del picco di massa ossea in età giovane-adulta.

È la cruciale fase di crescita!

Infatti, l’azione principale della vitamina D è proprio quella di promuovere l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo necessari per i processi di mineralizzazione ossea.

Oltre alle “classiche” azioni sul metabolismo osseo, negli ultimi anni è stato dimostrato che la vitamina D è capace di svolgere numerose altre azioni, raggruppate comunemente sotto il termine generale di azioni “extrascheletriche”. Infatti, praticamente la quasi totalità delle cellule del nostro organismo esprime il recettore per la vitamina D.

La vitamina D contribuisce direttamente o indirettamente alla regolazione dell’espressione genetica di circa 1.250 geni implicati in numerose funzioni, fra cui la risposta immunitaria. Nello specifico, la vitamina D possiede numerose proprietà immunoregolatorie capaci di influenzare sia l’immunità innata che quella adattativa, e quindi la risposta contro le infezioni.

Ad esempio, è stato dimostrato che la vitamina D è in grado di stimolare la secrezione di composti antimicrobici (come la catelicidina) da parte delle cellule epiteliali e dei macrofagi, indurre l’espressione di citochine antinfiammatorie e inibire la produzione di quelle proinfiammatorie.

Vitamina D e funzione muscolare

La vitamina D stimola lo sviluppo del tessuto muscolare. Legandosi al recettore, attiva i meccanismi essenziali per la contrazione muscolare. Il muscolo rappresenta il principale stimolo meccanico per la crescita e lo sviluppo del tessuto osseo perché il carico e la tensione esercitati dalla massa muscolare sull’osso ne influenzano la forza e la resistenza, e promuovono i processi di acquisizione della massa ossea.

Integrare la vitamina D, quando e come

In tutti i bambini e gli adolescenti è importante promuovere uno stile di vita sano, caratterizzato cioè da una dieta equilibrata (possibilmente comprendente i cibi contenenti la vitamina D) e da un’adeguata esposizione alla luce solare, privilegiando attività ludiche e sportive all’aria aperta.

Durante la seconda e la terza infanzia, il fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina D³ è di 600 UI al giorno, come consigliato dai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana).

Quando la dieta e lo stile di vita (per es. esposizione solare insufficiente) non siano adeguati, l’uso di integratori a base di vitamina D³ aiuta a costruire ossa sane e forti, e non solo! Nella stagione autunno-inverno infatti l’integrazione con vitamina D³ è importante anche per il contribuito che fornisce sulla normale funzione del sistema immunitario.

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Tra gli integratori di vitamina D di recente commercializzazione troviamo D³Base Junior che aiuta a mantenere la normale funzione di ossa e muscoli e contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

D³Base Junior è consigliato a partire dal quarto anno di età, comodissimo nel suo formato, in forma di caramella gommosa gusto frutta. Contenendo 600 UI di vitamina D³, una sola caramella è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero del bambino, che, grazie al piacevole gusto arancia o frutti di bosco, vede l’integrazione come qualcosa di buono da chiedere ogni giorno alla mamma.

D³Base Junior non contiene glutine, lattosio e zuccheri ed è consigliato in tutti quei bambini in cui il fabbisogno giornaliero di vitamina D non è assicurato.

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