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Il doodle di Google oggi è dedicato a Virginia Woolf: sai chi è?

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Il doodle di Google oggi è dedicato a Virginia Woolf: sai chi è?
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Scrittrice, fine pensatrice e attivista per i diritti delle donne. Virginia Woolf è stata una delle donne più rappresentative del Novecento e nel giorno del suo 136esimo compleanno, Google le ha dedicato un doodle commemorativo

Nata a cavallo di due secoli, Virginia Woolf è stata probabilmente una delle scrittrici più importanti di sempre, tanto che ancora adesso le sue opere sono oggetto di critiche e studi che ne indagano l'incredibile profondità di pensiero.



 



Ma cosa fece di tanto importante questa donna per meritarsi addirittura un doodle di Google che ne omaggia il 136° compleanno?



Vediamolo insieme!


Virginia Woolf al momento della sua nascita (avvenuta a Londra il 25 gennaio 1882), si chiamava Adeline Virginia Stephen.



Era figlia di un famoso letterato e alpinista che si era sposato in seconde nozze con una donna che aveva già avuto tre figli col precedente marito.



 



La giovane Virginia non frequentò mai istituti scolastici ma, come era consono alle signorine del suo ceto sociale, ricevette lezioni private a casa.



 



Dai 13 ai 19 anni però, la vita della ragazza venne sconvolta da una serie di gravi lutti che le portarono via madre, padre e sorellastra e che la segnarono per sempre. Per tutta la vita infatti, Virginia Woolf sarà oggetto di crisi nervose e prolungati periodi di depressione.



L'animo malinconico e riflessivo però è terreno fertile per l'arte


Nel 1904 Virginia era già un membro attivo della vita culturale londinese e contribuì a fondare il circolo di intellettuali del Bloomsbury Gruopu.



 



Fu solo l'inizio per Virginia, la quale cominciò a collaborare con il supporto letterario del Times e divenne moglie del colto Leonard Woolf, dal quale prenderà il cognome. 



Google


Quelli però erano anche gli anni dei movimenti femminili e delle suffragette, le attiviste in lotta per il diritto di voto alle donne, e Virginia sposò quasi subito la loro causa, non solo partecipando attivamente alla vita politica, ma includendo nei suoi racconti interessanti figure femminili al fine di stimolare una seria riflessione sul ruolo della donna nella società.



 



L'attività letteraria



Nel 1915 venne pubblicato il suo primo romanzo "La crociera" e dopo un tentativo di suicidio, diede alla luce i suoi scritti più importanti:



La signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927) e Orlando (1928).





I romanzi ottennero un grande successo soprattutto per la profondità psicologica di personaggi e temi trattati, i quali riuscivano a catturare l'animo del lettore grazie alla tecnica narrativa del "flusso di coscienza", ossia un monologo interiore dove i pensieri vengono espressi così come compaiono nella mente, senza alcuna organizzane logica.



Una fine tragica


Virginia Woolf scrisse anche numerosi saggi ("Una stanza tutta per sé" è il più conosciuto), ma l'intensta attività intellettuale non riuscirono mai ad alleviare le sofferenze e la depressione che la accompagnavano da quando era una ragazzina.



 



Ecco perché, con una scelta degna di un vero personaggio tragico, il 28 marzo del 1941 decise di riempirsi le tasche di sassi e lasciarsi affogare tra le acque del fiume Ouse.



 



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