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Vacanze in città: posti strani da visitare a Milano

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Passerai le vacanze in città? Oppure farai qualche gita nelle metropoli? Che bello! Lo sai che in tutti i posti, persino nel paese dove abiti, ci sono angoli che non hai mai visto?

Ecco un elenco di posti "strani" e quasi sconosciuti da vedere a Milano. Probabilmente, anche se ci abiti, non ci sei mai stato. Prova a fare una lista di strade, piazze o luoghi strani della tua città e fare un minitour insieme ai tuoi amici.

  1. “Cà dell’oreggia”, in via Serbelloni. Tradotto dal dialetto milanese si chiama "casa dell'orecchio", perché ha un citofono dalla forma particolare che ascolta tutto quello che succede per strada: è una costruzione in stile liberty progettata nella seconda metà degli anni venti, dall’artista Aldo Andreani.
  2. La villa con i fenicotteri rosa. In via Cappuccini, nel quartiere di Porta Venezia, c'è villa Invernizzi. All'interno del suo sontuoso giardino, passeggiano alcuni grandi fenicotteri rosa, appartenenti a due specie diverse: i Phoenicopterus roseum e i Phoenicopterus chilensis. Puoi sbirciarli tra le inferriate del cancello, mentre sguazzano nello stagno. Pensa che alcuni di loro hanno circa 25 anni.
  3. I Giardini della Guastalla. Si trovano vicino all'Università statale ed è uno dei parchi più antichi di Milano (1555). Il laghetto è abitato da pesci e tartarughe e ci sono tanti alberi di specie diverse: frassini, faggi, ippocastani e alberi dei sigari, dal grande tronco tutto attorcigliato.
  4. Piazza San Calimero, Tra Porta Romana e il Duomo, vicino all'università Milanese, è
    diventata una degli esempi più importanti della street art milanese. Nel 2014 gli street
    artist Pao, Ivan Tresoldi e Orticanoodles hanno riempito di disegni e colori 800 mq di spazi, trasformando le facciate della piazza in un antico manoscritto per ricordare alcuni milanesi celebri.
  5. Villaggio operaio di via Lincoln: è un piccolo angolo edificato alla fine dell'800 da una cooperativa operaia. Questa piccola stradina ti farà sembrare di essere entrato in una cittadina per le bambole, perché la strada è ricoperta di ciottoli e le casette sono tutte colorate, con giardini curati pieni di fiori colorati e piccoli nanetti e alberi favolosi come palme, magnolie e gelsomini.
  6. Le case igloo. In via Levanto, nel quartiere della Maggiolina, puoi trovare otto case stranissime. Sono infatti igloo di cemento, ultimate nel 1946. C'erano anche le case-fungo, ma sono state demolite nel corso degli anni. Invece, sempre nello stesso quartiere, si trova ancora l'unica palafitta di Milano, la Palafitta Figini, sospesa da terra da pilastri di cemento.
  7. Il borgo dei formaggi. Corso San Gottardo una volta era il Borgo dei Furmaggiatt: si trovano ancora alcune antiche casére, cortili dove venivano scaricate le forme di formaggio dalle barche che attraccavano sul Naviglio. Alcuni palazzi, infatti, conservano un sistema di cortili e corridoi interni che attraversano interi isolati, fino a sbucare sul Naviglio Pavese.

Conosci altri posti a Milano da vedere e poco conosciuti? Scrivicelo!