Donna Moderna
FocusJunior.it > News > Una colletta a scuola per comprare l’isola di Budelli: la II B di Mosso si mobilita

Una colletta a scuola per comprare l’isola di Budelli: la II B di Mosso si mobilita

Stampa

Un'intera classe, la seconda B della scuola media di Mosso, nel biellese, si è mobilitata per comprare (e salvare) l'isola di Budelli. Bastano 50 centesimi per studente per renderla "L'isola dei ragazzi"

Farla diventare "l'isola dei ragazzi". Un vero paradiso! Niente cemento, niente confini o proprietà private. Solo natura e spiagge incontaminate. 
"Sarebbe davvero bello se Budelli diventasse l’isola dei giovani. Pubblica, cioè patrimonio di tutti. Se i soldi non li ha lo Stato, allora li mettiamo noi. Con la nostra idea contageremo tutti gli studenti d’Italia". Commentano così la loro iniziativa i ragazzi della II B della scuola media di Mosso, in provincia di Biella.
Hanno anche calcolato quanti soldi sarebbero necessari per comprarla e far diventare "l’isola rosa" della Sardegna il rifugio dei giovani: 50 centesimi per ogni studente .

 

Se solo ogni studente italiano mettesse 50 centesimi...

"Se tutti gli studenti italiani donassero 50 centesimi potremmo mettere insieme i tre milioni di euro necessari per vincere la prossima asta. Così eviteremo che questo patrimonio finisca nelle mani di un privato, di uno sconosciuto".
Infatti l'isola di Budelli rischia di essere messa all'asta. Il magnate della Nuova Zelanda che l'aveva acquistata è tornato sui suoi passi.
Da qui, la curiosa iniziativa dei ragazzi. 

 

Non si sBudelli l'Italia

Con la campagna "Non si sBudelli l’Italia", sbarcata sui social network , i ragazzi si sono messi d'impegno per lanciare il loro messaggio.
Ce la faranno? Noi di certo auguriamo un bel "in bocca al lupo"!

 

La bellezza dell'isola di Budelli

Ma dov'è questa fantomatica isola rosa? E' in Sardegna e appartiene all'arcipelago di La Maddalena, situata all'estremo nord dell'isola. E fa parte, assieme alle altre isole, del Parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena.

di Luisa Perego