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Scarafaggi cyborg telecomandati

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Scarafaggi cyborg telecomandati
riken.jp

Gli scienziati hanno sviluppato gli scarafaggi cyborg che potrebbero essere utili per esplorare quelle aree non troppo sicure per le persone

Gli scienziati hanno progettato un dispositivo per creare scarafaggi cyborg telecomandati. Gli insetti sono dotati di una minuscola attrezzatura wireless alimentata da una batteria ricaricabile collegata a una cella solare.

Anche gli scarafaggi cyborg...

Nonostante la complessità del progetto sono stati creati dei dispositivi ultra sottili realizzati con materiali flessibili che consentono agli insetti di muoversi liberamente come spostarsi a destra o a sinistra. Lo studio internazionale guidato da un team di ricercatori del RIKEN Cluster for Pioneering Research (CPR) e pubblicato sulla rivista scientifica Npj Flexible Electronics è così avanti che l’uso degli insetti cyborg verrà presto messo in pratica.

In parte insetto in parte macchina

Gli scienziati hanno cercato di progettare degli scarafaggi cyborg (in parte insetti e in parte macchine), per ispezionare aree pericolose e monitorare l'ambiente.

Attenzione alla batteria!

Mantenere la batteria carica è fondamentale: nessuno vuole uno sciame di scarafaggi cyborg improvvisamente fuori controllo e in giro ovunque. Per questo motivo è necessario includere una batteria solare sullo scarafaggio in modo da garantire costantemente la carica.

Naturalmente, tutto questo è più facile a dirsi che a farsi.

Per integrare con successo questi dispositivi in uno scarafaggio, il team di ingegneri ha dovuto sviluppare uno speciale zaino e moduli di celle solari ultrasottili. Inoltre, era necessario un sistema di adesione al “corpo” che mantenesse i macchinari attaccati a lungo, pur consentendo i movimenti naturali.

scarafaggi cyber

La scelta dello scarafaggio giusto

Il gruppo di ricerca guidato da Kenjiro Fukuda, del RIKEN CPR, ha scelto di sperimentare con lo scarafaggio del Madagascar (Gromphadorhina portentosa), lungo circa 6 centimetri. Il modulo di controllo  delle zampe e la batteria ai polimeri di litio sono stati fissati alla parte superiore dell'insetto, sul torace, utilizzando uno zaino appositamente progettato.

Questo zaino è stato modellato sul corpo di uno scarafaggio e stampato in 3D con un polimero elastico.

Il risultato? Uno zaino che si è adeguato perfettamente alla superficie curva dello scarafaggio, permettendo al dispositivo elettronico di essere montato in modo stabile sul torace per più di un mese.

Kenjiro Fukuda, ha dichiarato che il loro sistema potrebbe funzionare anche per «altri insetti come i coleotteri, o forse anche insetti volanti come le cicale in futuro».