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Racconti di Natale: un Natale speciale

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Due amiche speciali per un Natale speciale: leggiamo insieme il racconto "Un Natale speciale" di Puffapazza!
RACCONTI DI NATALE: UN NATALE SPECIALE
DI PUFFAPAZZA
Siamo a Milano, due bambine molto amiche con molte differenze economiche chiacchierano tranquillamente fuori dalla scuola.Laura, detta Lala, 12 anni, figlia minore di una delle famiglie più ricche di Milano, molto bella, bionda con gli occhi grandi e azzurri, molto buona e gentile con tutti a discapito della sua ricchezza è molto altruista. Molto amata dai genitori e dai fratelli maggiori che la trattano come se fosse una bambola.
Jessica, detta Jess, 13 anni, la più grande di una famiglia molto sfortunata, molto bella anche lei, ha i capelli corvini, lunghi, la pelle pallida e gli occhi verdi piccoli e furbi. Jess deve badare alla sorella e al fratello minori ma è un compito troppo grande per una ragazzina. Laura che se ne accorge l’aiuta in tutti i modi possibili.
 "Ehy Jess, ti va di venire da me per cena?" - chiede Laura all’amica con uno dei suoi dolci e ingenui sorrisi offrendole un pezzo della sua merenda, Jess la guarda con gli occhi tristi e un' espressione addolorata su viso:
"Sarebbe bello Lala, ma sai, la mamma stanotte non torna, come sempre, e io devo badare a Simona e Tommaso, va bene una prossima volta?".
A Laura si riempiono gli occhi di lacrime: "Oh Jess, mi dispiace così tanto!... oh ma aspetta ho un’idea! Che ne dici se oltre che te vengono anche i tuoi fratellini e vi fermate anche di notte?". A Jess si dipinge un sorriso sul viso che sarebbe in grado di illuminare le stanze buie. Le lezioni scorrono tranquille e alla fine le amiche si salutano con un sorriso più eloquente di mille parole.
Appena arrivata a casa Jess annuncia ai suoi fratelli più piccoli la bella notizia. I bambini sono entusiasti! Jesscerca di lavare e vestire se stessa e i bambini meglio che può: mette aSimona il suo vestito della comunione bianco con le balze e le roselline e a Tommy, che per fortuna ha fatto il battesimo quando aveva già cinque anni, gli stessi vestiti.
Lei invece cerca fra i vestiti della mamma e ne trova uno di flanella veramente morbido e carino.Si fanno le otto di sera e Jess e i bambini si recano a casa di Laura.Arrivati al cancello, sono un po’ intimiditi da tutte quelle ricchezze: il giardino rigoglioso e perfettamente tenuto, il cancello in ferro lavorato a motivi floreali e il portone d’ingresso grande e imponente. Comunque entrano e bussano alla porta.Gli apre la signora Owen, mamma di Laura, sorridente, e li invita a entrare.
Appena sente la sua voce Laura si catapulta giù dalle scale e le salta al collo: "Non ci riuscivo proprio a immaginarti a casa da sola alla vigilia di Natale mentre io mangiavo questo buon cenone natalizio!". Jess le regala uno dei suoi rari sorrisi senza dire niente. Però si accorge subito che sia i genitori che Laura indossano abiti normali non troppo eleganti o vistosi. Laura aveva capito che lei e i suoi fratelli si sarebbero sentiti a disagio davanti a cose eleganti e costose che loro non si potevano permettere. Laura era davvero un’amica speciale!
Laura chiama Simona e Tommy e dà loro un sacchettino a testa. I due bambini non se lo fanno ripetere due volte: aprono i sacchetti e si accorgono con stupore che dentro ci sono dei regali per loro.
Laura e Jess salgono a chiacchierare e Lala chiede a Jess cosa ha chiesto a Babbo Nataòe. "Cosa Lala?" - risponde Jess - "Tu mi stai dicendo che ancora credi a queste cose?! Il Natale è solo una truffa!".
Questa volta è Laura ad essere meravigliata: "Ma non Jess! Guarda che ti sbagli, la magia del Natale è una cose bellissima non solo per i regali, prova a farci caso: tutti diventano più gentili, hai notato a scuola come la prof. assegna meno compiti e non mette mai gravi insufficienze? E sai perché?".
"Perché abbiamo una prof un po’ svampita?" - ironizza Jess.
"No Jess non è così, bè almeno in parte, perché lo spirito natalizio l’ha contagiata l’ha riempita dalla punta dei piedi alla punta dei capelli!".
"No! Lala mi rifiuto di crederci, io non ho MAI avuto un Natale felice: sono sempre da sola, al freddo, con cibi scadenti…- e a queste parole le si riempirono gli occhi di lacrime.
"Oh Jess! Vedrai che domani sarà il Natale più bello di tutta la tua vita! Ora, su dai, andiamo a cenare!".
La sala da pranzo è bellissima, tutta addobbata, con lucine e ghirlande il grande albero tutto colorato dona allegria a tutti coloro che lo guardono. La cena finisce velocemente fra le chiacchiere dei bambini, delle ragazze e dei genitori e tutti filano a lettoaddormentandosi in fretta. Tutti tranne Laura e sua mamma che sono giù e all'improvviso sentono dei rumori e… ecco Babbo Natale!Le due gli vanno incontro e gli offrono un pezzo di torta che lui accetta di buon grado, poi gli chiedono se ha dei regali anche per Jessica.
A Babbo Natale va quasi la torta di traverso: "Ma che domande sono! Certo! Come farei a dimenticarmi di quella dolce ragazzina che accudisce i suoi due fratellini con tanto amore come se fosse loro mamma? Certo che quella bambina avrebbe proprio bisogno di una famiglia… se lo merita!".
La mamma guarda Laura e dice: "Caro Babbo Natale a quello ci pensiamo noi…".
Babbo Natale sorride dolcemente e schiocca le dita sparendo in un vortice di brillantini, stelline e campanelle e lasciando al suo posto un montagna di regali. Rincuorate Laura e la signora Owen tornano a letto e dormono felici.
Il mattino seguente si svegliano tutti presto e scendono in soggiornp quasi volando. Quando Jess vede la montagna di regali pensa che siano tutti per Laura. Ma si sbaglia: in tutti questi regali c'è scritto il suo nome!- Jessica è  paralizzata dallo stupore, scarta tutti i regali e si mette a piangere dalla gioia. La signora Owen a quel punto le dice che ha un altro regalo da farle e che spetta a lei decidere se accettarlo o no.
"Io e mio marito la pensiamo allo stesso modo, crediamo che tu e i tuoi fratelli abbiate bisogno di una famiglia, vi va di essere adottati da noi e diventare fratelli di Laura?".
Jessica la guarda stupita: "C-cosa signora Owen? Dice sul serio?!?" - la signora annuisce dolcemente. "Oh sì! Ne sarei così felice! Non vedo l’ora! Questo è il regalo più bello che abbia ricevuto...". I signori Owen guardano lei e i suoi fratelli con dolcezza e gli occhi pieni di lacrime.Jess corre ad abbracciare Laura e le sussurra all’orecchio: "Lala avevi ragione… la magia del Natale è la cosa più potente che ci sia al mondo…".

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