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Pidocchi: da dove vengono e come liberarsene?

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Pidocchi: da dove vengono e come liberarsene?
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I pidocchi sono con noi fin dall'inizio dell'umanità: se ne parla già nell'antico Egitto. Oggi questo parassita passeggia ancora sulle nostre teste

I pidocchi sono molto piccoli (da uno a tre millimetri), hanno un colore bianco-grigiastro e la loroa vita dura da 3 a 4 settimane. Il loro hobby preferito è trascorrere la maggior parte del suo tempo viaggiando da una testa all’altra per nutrirsi del sangue del suo ospite.

Il pidocchio sta così bene sulla nostra testa che la femmina la trova un luogo accogliente per deporre anche le uova, dette lendini, alla radice dei capelli grazie a una sorta di colla resistentissima.

Falsi  miti 

Non è vero che il pidocchio “salta” da una testa all’altra: è sempre necessario il contatto diretto. Il parassita aspetta il momento opportuno, cioè quando due teste sono vicine, per passare da un individuo all’altro.

Si dice che questo parassita si trovi soprattutto sulle teste dei bambini con i capelli sporchi. È sbagliato. Sembra invece che sia esattamente il contrario: preferirebbero capelli puliti.

Da dove vengono i pidocchi?

Non si sa esattamente da dove provengano. Quello che sappiamo è che il pidocchio è apparso contemporaneamente agli umani e che è mutato preferendo il cuoio capelluto umano.

In natura ci sono molte specie e ogni specie invade un animale specifico. Per esempio le scimmie non hanno gli stessi pidocchi degli umani. Quelli che infestano l'uomo appartengono a tre specie diverse a seconda delle zone del corpo che colpiscono e sono:

  • pidocchi del capo (Pediculus capitis humanus)
  • pidocchi del corpo o delle vesti  (Pediculus corporis humanus)
  • pidocchi del pube (Phthirus pubis)

Il primo è di gran lunga il più diffuso ed è quasi indistinguibile da quello del corpo, ormai piuttosto raro. Sappiamo che non vivono nella terra o nell'aria e sopravvivono solo da 24 a 48 ore se non sono tra i capelli.

Come sbarazzarsi dei pidocchi?

Non è un segreto che i pidocchi siano resistenti e liberarsene può essere molto difficile. Nel tempo, hanno sviluppato resistenza agli insetticidi contenuti nelle lozioni antiparassitarie. I più deboli possono essere annientati da questo tipo di trattamento, ma la stragrande maggioranza sopravvive senza problemi. Il modo più drastico in caso di un'infestazione che si protrae per molto tempo è quello di tagliare i capelli. È una tecnica che generalmente non piace, anche perché non crescono tanto velocemente. Un'altra soluzione efficace è anche il pettine a denti fitti, un altro mezzo essenziale per eliminare le uova e i pidocchi uccisi dall'insetticida. E, anche se è noioso, il pettine è il metodo più efficace per eliminare rapidamente i pidocchi e le lendini dal cuoio capelluto!

Fonti:

https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_136_allegato.pdf
httpshttps://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/p/pidocchi-pediculosi://www.epicentro.iss.it/pediculosi/
https://www.humanitas.it/news/pidocchi-miti-sfatare/