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Perché il Blue Monday è il giorno più triste dell’anno?

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Perché il Blue Monday è il giorno più triste dell’anno?

Da qualche anno il terzo lunedì di gennaio viene additato come il "giorno più malinconico dell'anno". Scopri con Focus Junior le ragioni dietro questa giornata... di musi lunghi!

Ogni terzo lunedì del mese di gennaio, statisticamente ci sentiamo più malinconici e depressi del solito. È il Blue Monday, signore e signori, la giornata più triste dell'anno! Nel 2018 è il 15 gennaio!

Chi l'ha inventato?

A coniare il termine è stato uno psicologo dell'Università di Cardiff, Cliff Arnall, il quale ha messo a punto una complicata equazione per stabilire quale fosse il giorno meno allegro dell'intero anno solare. 

Il nome poi deriva dal fatto che nei paesi anglosassoni il colore Blu è solitamente associato alla tristezza, tanto che nel linguaggio comune la parole blue è diventata sinonimo di "malinconico", "triste" (Es: I am blue, "sono depresso").

I parametri dell'equazione che ha portato il Dott. Arnall a scegliere il terzo lunedì di gennaio come giorno più "musone" sono molteplici: innanzitutto è un lunedì, il che corrisponde alla fine del week end e all'inizio di una lunga e faticosa settimana di impegni.

Vi è poi il freddo, la presa di coscienza delle spese natalizie e la necessità di darsi da fare per realizzare i buoni propositi di inizio anno.

 

Tutti ingredienti per una bella giornata di depressione!

 

L'equazione non ha però un vero valore scientifico, anche se è indubbio che durante queste giornate gelide la voglia di avvolgersi in un piumone, magari con una bella cioccolata calda, e isolarsi dal mondo circostante sia molto forte.

Come uscirne?

Anche la malinconia è un'emozione, dunque sfruttiamola per riflettere su cosa si può migliorare della nostra vita e iniziamo a lavorare per assaporare al meglio tutti gli altri giorni!