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Pepper Persley, la baby giornalista che racconta lo sport americano

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Pepper Persley, la baby giornalista che racconta lo sport americano

Dieci anni appena ed è già un volto noto del giornalismo sportivo americano: ecco l'intervista a Pepper Persley, la giovanissima cronista di basket femminile (e non solo!)

Ha solo 10 anni ed è già una “stellina” del giornalismo sportivo statunitense: si chiama Pepper Persley, vive a New York e si è fatta conoscere soprattutto come commentatrice della WNBA, la lega professionistica di pallacanestro femminile degli Stati Uniti.

A Pepper piace “fare domande per imparare di più”. Come scrive lei stessa, sul suo canale podcast, “sono riuscita a parlare con persone incredibili come Michelle Obama (la ex first lady), Chadwick Boseman (l’attore che ha interpretato Pantera nera nei film Marvel), Diana Taurasi (una delle migliori cestiste Usa) e imparare da loro”.

Negli ultimi anni diversi giornali americani e anche canali tv importanti si sono accorti di lei e così è diventata famosa. Qui in Italia la conoscono in pochi, ma noi di Focus Junior l’abbiamo ‘intercettata’ a un evento on line e ci ha incuriosito. Vivace, intelligente, appassionata di sport e di giornalismo… ci è sembrata una perfetta focusina, in versione stelle e strisce!

Le abbiamo chiesto un’intervista e lei ha accettato di rispondere via mail. Peccato, avremmo preferito dal vivo… ma che ne dite se la prossima volta andiamo a trovarla tutti a New York?

Ciao Pepper, come è nata la tua passione per lo sport?
«Penso che derivi dal fatto che ho due genitori che hanno sempre apprezzato e praticato sport. Mi hanno iscritto a diverse attività perché sanno che gli sport possono avere molte lezioni di vita da insegnare».

Come hai cominciato a fare la giornalista?

«Per molto tempo sono stata curiosa riguardo a questo mondo e ho cominciato a fare qualche intervista e a parlare con un po' di gente famosa. Però ho iniziato a occuparmi seriamente di sport durante la pandemia».

Che cosa si prova ad essere spesso l'unica ragazzina in una stanza piena di adulti durante una conferenza stampa o in un talk show televisivo? Sei a tuo agio?
«Sì, assolutamente. Certo, a volte mi sento un po' fuori posto ma poi mi ricordo che merito di essere lì perché ho lavorato sodo».

Come gestisci la tua routine quotidiana tra impegni, scuola, podcast, partite ecc...?

«I miei genitori mi aiutano a redigere un calendario per gestire il tempo e provo sempre a rispettarlo. Questo mi permette di fare anche altre cose come leggere i miei libri o guardare la tv quindi sì, in realtà penso di riuscire a fare tutto».

Che sport pratichi? Hai altri hobby?
«Gioco a basket, calcio e softball. Pratico anche taekwondo e sono vicina ad ottenere la mia cintura nera. Suono anche il violino».

Meglio scrivere, parlare di sport, o praticarlo?

«Per ora preferisco praticarlo perché gli sport sono super divertenti e adoro migliorarmi ogni giorno! Però amo davvero fare le interviste».

Qual è la tua squadra preferita nella WNBA (il campionato americano di basket femminile, n.d.r)?
«Io copro l'intera lega, quindi non ho una vera e propria squadra del cuore, supporto tutti e 12 i team. Tuttavia adoro andare alle partite delle New York Liberty».

Chi è il tuo idolo?

«Non penso di avere un idolo, ma ho molti mentori che mi sostengono e ai quali sono grata. Persone come la cronista Meghan McPeak che segue le partite delle Washington Mystics. Mi è molto d'aiuto e mi offre buoni consigli. Oltre a lei anche Ari Chambers, Cindy Brunson, Ros Gold-Onwude, MJ Acosta-Ruiz, Monica McNutt (sono tutte giornaliste sportive di colore, ndr). Le seguo e sono molto fortunata ad avere il loro supporto».

Abbiamo scoperto che hai preso parte a un video contro il bullismo del Today Show, che cosa pensi di questo problema?

«Partecipare a quel video è stato molto importante e sembra abbia avuto un grande impatto sul pubblico. Ho realizzato anche un video contro il bullismo tutto mio chiamato Not 2 Athletic (gioco di parole il cui significato è traducibile con "Non troppo atletico, n.d.r). Io stessa in seconda elementare sono stata vittima di bullismo ed è stato molto complicato venirne fuori. Per il video ho intervistato giocatrici della WNBA e attiviste che hanno raccontato le loro storie e dato consigli ai ragazzi che sono stati bullizzati o che tutt'ora sono vittime di prepotenze. Il mio sogno è che ogni ragazzo, ovunque esso sia, impari come difendersi dai bulli e a non diventarlo».

Pepper ha anche un canale Instagram: https://www.instagram.com/pepperpersley/