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La Torre Eiffel ha una “figlia”, si chiama Eiffela

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La Torre Eiffel ha una “figlia”, si chiama Eiffela
Getty Images

Due torre Eiffel a Parigi??? No, non ci vedi doppio e non è un fotomontaggio! La mini-torre è stata installata accanto alla Iron Lady da un artista un po’ bizzarro. Se ti capita di essere a Parigi puoi ammirarla fino al 10 aprile 2023.

La Tour Eiffel ha... una "figlia". La mini torre è stata installata nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile. No, non è stato un pesce d'aprile! Anche se in molti quando hanno visto la notizia sui media il primo aprile hanno pensato proprio questo. E invece la mini torre ha un nome, si chiama Eiffela ed è 10 volte più piccola di quella vera. È stata assemblata in Vandea, una regione della Francia, e poi trasportata sul Champ de Mars a Parigi. Il progetto è di Philippe Maindron, un’artista noto per le sue bizzarre idee. 

BENVENUTA  AL MONDO EIFFELA

Su uno dei quattro pilastri che sostengono la mini torre è riportato questo annuncio: «Mi chiamo Eiffela, sono nata sabato 1 aprile alle 5:25, a Parigi. Sono alta 32 metri e peso 23 tonnellate. Mia madre è felicissima!». 

LA DATA DI NASCITA HA UN SIGNIFICATO

Il giorno deciso per l'installazione della replica non è stato scelto a caso. Il 31 marzo infatti ricorreva il 134° anniversario dall'inaugurazione della Tour Eiffel e l'agenzia di comunicazione Oxygène non si è lasciata sfuggire l’occasione e annunciato la nascita della mini torre così: «Questa mattina all'età di 134 anni, la signora di ferro ha partorito Eiffela, alle 5:25». L'opera non resterà per sempre accanto alla mamma ma sarà possibile ammirarla fino al 10 aprile 2023.

LA STORIA DELLA TORRE EIFFEL

Questa torre alta 312 metri fu costruita nel cuore di Parigi in soli due anni per la grande Esposizione Universale del 1889. Fu progettata da due collaboratori del famoso ingegnere Gustave Eiffel. Ed è stato un architetto del suo team a scegliere la forma finale.

Ma come è stato possibile realizzare una torre così alta in quel periodo?

L'idea geniale è aver immaginato una torre di ferro, solida e più leggera della pietra. Tutte le parti sono state realizzate e preassemblate in uno stabilimento poco distante dal cantiere. Prima di tutto è stato necessario scavare fondazioni profonde più di 15 metri, per fissare i suoi 4 enormi pilastri. E per costruire i tre piani, l'attrezzatura è stata sollevata con piccole gru a vapore e poi assemblata come un kit gigante.

Alla fine della mostra, Gustave Eiffel è riuscito a salvare la sua torre dallo smantellamento, affermando che si trattava di uno straordinario posto di osservazione che poteva essere utilizzato per il meteo o per la radio. Oggi la Iron Lady, che ha 134 anni, è uno dei simboli di Parigi. Viene ridipinta ogni 7 anni e, recentemente, è stato installato un pavimento in vetro al primo piano. E per le Olimpiadi del 2024 , la signora di ferro cambierà colore in un "giallo marrone".

 

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