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La prima gara di tute a reazione a Dubai

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La prima gara di tute a reazione a Dubai
Getty Images

Scopri mondo magico delle tute a reazione a Dubai, dove piloti coraggiosi sembrano veri supereroi del cielo

Il 28 febbraio scorso, nella baia di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si è tenuta la prima edizione di una gara che farà storia: la Flying Suit Race, ossia la prima gara tra tute a reazione. In pratica si è trattato di una gara di volo, nella quale otto piloti, di otto differenti nazioni, tra cui una donna, hanno volato lungo un tracciato che ha unito il molo di Dubai Harbor (il porto di Dubai) con la zona della baia chiama Skydive Dubai.

Tute a reazione: tecnologia e potenza

Le tute che sono state usate sono incredibili ma non nuovissime: su Youtube (vedi video sotto), infatti, girano da tempo un sacco di video. Si tratta di zaini a reazione, caricati con 35 kg di carburante che serve a far funzionare dei motori jet. Ciascuno zaino ha una spinta pari a 1500 cavalli vapore (un’auto di Formula 1 ha una potenza compresa tra i 726 e i 745 cavalli!) e permette di volare fino a 130 km all’ora.

Una gara da spericolati, ma in sicurezza

Normalmente questi zaini possono portare i piloti a molte decine di metri d’altezza, ma questa gara, per motivi di sicurezza, si è tenuta a pochi metri dall’acqua. E meno male, perché ci sono state alcune micro collisioni e anche una caduta tra le onde! Per virare, frenare o alzarsi i piloti usano degli speciali “guanti” rigidi: sono formati da un’impugnatura con i controlli e due turbine jet ciascuno, per un peso di 6 kg a guanto. Non poco, quindi.

Il vincitore, un ragazzo di 22 anni

Si tratta di uno sport faticoso ma spettacolare, tanto che per seguire le evoluzioni degli otto piloti sono stati usati dei piccoli droni. Ha vinto il britannico Issa Kalfon, di 22 anni, che ha detto di essere certo che questo sport sia solo agli inizi e che presto diventerà molto popolare. Un altro pilota, Richard Browning, ha detto che volare con queste tute – chiamate da molti “Tute Iron Man” – è un vero sogno e che non sarebbe stato possibile senza la spinta che i fumetti e i film di supereroi della Marvel e della DC hanno dato all’immaginazione dei progettisti.

Dai fumetti alla realtà

E noi crediamo abbia ragione: chi non vorrebbe volare come Iron Man o sfrecciare sul pelo dell’acqua come Superman? Intanto, queste tute a reazione vengono studiate e impiegate dalle forze armate di molti Paesi (Stati Uniti e Gran Bretagna tra tutti), ma anche da Vigili del fuoco e Soccorritori di molte nazioni differenti. Sono infatti in grado di decollare facilmente e possono atterrare anche su una nave in movimento o su un piccolo cornicione. Insomma, gli impieghi possibili fanno girare la testa. E forse, assieme a un nuovo sport, sta nascendo una nuova professione: quella del supereroe di mestiere. Noi cominciamo ad allenarci.
Buon volo a tutti!

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