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Il leggendario Pac-Man nasceva 44 anni fa

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Il leggendario Pac-Man nasceva 44 anni fa
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Nato a Tokyo il 3 aprile 1980, Pac-Man deve la sua origine a una... pizza! Leggi qui

Era una serata in pizzeria tra amici quando Toru Iwatani, game designer presso Namco, trovò ispirazione da una pizza alla quale mancava una fetta. Da quella semplice immagine nacque l'idea di Pac-Man: una creatura gialla che si aggira in un labirinto mangiando palline e sfuggendo ai fantasmi. Era l'inizio di una rivoluzione nel mondo dei videogiochi.

L'origine del nome Pac-Man

Se la creazione del personaggio è stata ispirata da una pizza, il nome Pac-Man è il risultato dell'unione della frase onomatopeica giapponese paku paku che equivale al rumore di quando si mastica "chomp chomp" e dalla parola taberu che significa "mangiare". Mentre l'idea della pillola che dà la super forza a Pac-Man, a Iwatani è venuta in parte dal cartone animato Braccio di ferro e dal suo amore per gli spinaci e in parte dal concetto giapponese di kokoro ("spirito") o forza vitale. 

Un gioco per tutti

I un'epoca in cui i videogiochi erano dominati da tematiche di guerra e competizione, Iwatani propose qualcosa di diverso. Voleva un videogioco che potesse attrarre un pubblico più ampio, strizzando l'occhio anche alle giocatrici, fino ad allora un segmento poco considerato. Con la sua semplicità e il suo carattere non violento, Pac-Man è riuscito ad attrarre giocatori di tutte le età e di entrambi i sessi. E per rendere il gioco più kawaii (“carino”), Iwatani ha disegnato i fantasmi con colori vivaci e ha dato loro grandi occhi da cerbiatto.

Oltre il videogioco

Pac-Man superò rapidamente i limiti del gaming, diventando un'icona della cultura pop. Ha influenzato l'arte, la musica, il cinema, e si è trasformato in un fenomeno globale.

  • Nel 2004, gli studenti della New York University hanno creato una versione reale di Pac-Man intitolata Pac-Manhattan. In pratica un giocatore vestito da Pac-Man doveva correre per la città evitando gli studenti vestiti da fantasmi. Il gioco utilizzava i segnali GPS dei telefoni cellulari per tracciare le loro posizioni.
  • Lo street artist francese Invader ha creato diversi mosaici con il personaggio di Pac-Man e i fantasmi, in particolare a Parigi e Bilbao .
  • Per la sua collezione primavera/estate 2009, lo stilista Giles Deacon ha vestito le modelle con giganteschi caschi di Pac-Man e ha fatto dipingere dei punti lungo la passerella.
  • Nel 2012, Pac-Man è stato uno dei 14 videogiochi inseriti nella collezione del MoMA di New York ed esposti nella sua galleria di architettura e design.
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