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I mancini nella storia: prima perseguitati e poi amati

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I mancini nella storia: prima perseguitati e poi amati
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Leonardo, Michelangelo, Messi, Valentino Rossi e molti altri erano mancini geniali. Ma in passato la vita di chi scrive con la sinistra era molto complicata...

Scommettiamo che fra di voi c’è un mancino ogni dieci. In effetti la scommessa nasconde un trucco, perché la scienza ci ha detto che nel mondo solo il 10% delle persone è mancine. Ed è una percentuale che è rimasta invariata fin dalla preistoria. Le cause del mancinismo (così si chiama l’essere mancini) sono tuttora molto misteriose anche per gli scienziati, che lo stanno studiando da molto tempo.

Vi ricordate Barack Obama, l’ex presidente degli Stati Uniti che ancora vediamo a volte in TV? Bene, lui è mancino. Ma ci sono stati nella storia personaggi incredibilmente geniali che erano mancini: Leonardo da Vinci, per esempio, e Michelangelo. Ma anche quel pazzerello di Albert Einstein con i suoi capelli sparati; mancini erano anche Giulio Cesare e Napoleone, Aristotele e Raffaello. Mancino è Lionel Messi e prima di lui Diego Armando Maradona, oppure tre maghi della musica come Beethoven, Mozart e Jimi Hendrix.

Ma chi si può considerare mancino? Chi usa sia la mano che il piede sinistri o anche chi usa prevalentemente uno solo dei due arti? Se usate la mano destra per scrivere e per mangiare, ma la vostra gamba forte è la sinistra, siete anche voi mancini. Perché lo è chi usa totalmente o in parte il lato sinistro del corpo.

Ma se vi dicessero che che tanto tempo fa i mancini erano considerati esseri diabolici? Non ci credete? Venite con me.

IL DIAVOLO È MANCINO!

La brutta storia dei mancini inizia addirittura dall’origine della parola, che deriva dal latino mancus, che significa "mutilato", "minorato", "storpio", "senza una mano". Se si considera il termine "sinistro", esso vuol dire inquietante, diabolico, maligno, ostile. Le varie religioni hanno contato molto in questo pregiudizio contro i mancini. Nella Bibbia si dice che nel giorno del Giudizio Universale i giusti siederanno alla destra di Cristo, mentre gli empi – che andranno all’inferno - alla sua sinistra.

Ma non è solo in questa religione e in questa cultura che la destra è stata ritenuta il verso corretto e il bene, mentre la sinistra il verso sbagliato e il male. Nei Paesi musulmani è ammesso lavarsi e mangiare solo con la mano destra, perché la sinistra è considerata impura. In Giappone il mancinismo era così inaccettabile – e tutt’oggi la situazione è solo un poco migliorata – che le donne mancine erano costrette a nascondere il loro “difetto” ai mariti affinché questi non le ripudiassero.

L’estremizzazione del pregiudizio è avvenuta sempre nel nostro Occidente, dove tutto ciò che è sinistro è l’inverso di Dio e, quindi, è il Diavolo. In Grecia, ad esempio, gli dèi usavano la mano destra per guarire e la sinistra per ferire e maledire. A Roma si iniziò l’usanza di indossare l’anello nuziale al terzo dito della mano sinistra per respingere il male che da essa scaturiva. Avete visto che quando due persone si presentano, si danno sempre la mano destra e mai la sinistra? Ecco, anche quest’usanza deriva dall’antica Roma, in cui si doveva dimostrare l’assenza di armi nascoste toccando la mano destra.

Ma perché queste cose, vi chiederete voi? Perché le eccezioni o le cose rare sono sempre mal viste dalla massa. Essere diversi dagli altri, ancora oggi, è per certi versi motivo di pregiudizio. E i mancini sono sempre stati molto pochi rispetto ai destrimani, che sia anticamente che oggi rappresentano il 90% delle persone nel mondo. Pregiudizi sui mancini come in Grecia e nell’antica Roma, si trovano in altre grandi civiltà del passato, come ad esempio i Babilonesi e gli Egizi. Nella Cina antica, invece, la luce e il sole erano rappresentati dalla parte sinistra. Peccato che nella Cina moderna si cerchi di “correggere” il mancinismo abituando tutti i bambini all’uso della destra.

PERSEGUITATI INSIEME A STREGHE E DELINQUENTI

Durante la caccia alle streghe nel Medioevo, i mancini erano tra i perseguitati perché ritenuti maligni. Nei secoli successivi, sia in Europa che nel Nord America, l’educazione dei bambini all’uso della destra era talmente brutale che ai mancini veniva legata la mano sinistra dietro la sedia perché non potessero usarla, e se un bambino veniva scoperto ad usare la sinistra, a scuola, riceveva punizioni corporali. Per il medico italiano Cesare Lombroso, circa 150 anni fa, i mancini erano relazionati con i malati e i delinquenti, mentre non molto tempo dopo lo psicologo americano Abram Blau e il suo collega inglese Cyril Burt consideravano i mancini goffi e sgraziati. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, molti studiosi ritenevano i mancini inferiori mentalmente rispetto ai destrimani.

IN GALERA!

E’ stato soltanto tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ‘80 del Novecento che i mancini hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, allontanandosi dall’ignoranza degli uomini e dal loro pregiudizio. Nonostante ancora in quegli anni ci fossero maestri che obbligavano i bambini mancini ad usare la destra, qualcosa iniziò a cambiare grazie ai nuovi movimenti di pensiero che si stavano sviluppando.

Fra i Paesi che faticavano ad aprirsi al mancinismo in quel periodo, c’erano la nostra Italia, la Spagna e l’Unione Sovietica. E allo stesso tempo in Albania il mancinismo veniva persino dichiarato reato!

FINALMENTE LIBERI, RARI E GENIALI

Nel corso degli anni ‘80 i soprusi e le ingiustizie subite per secoli dai mancini sono pian piano scomparse, fino al punto che nel 1992 è stata istituita la Giornata Internazionale dei Mancini, che cade ogni 13 agosto. In questi ultimi 40 anni, il mancinismo è stato studiato molto, sebbene ancora si stiano scoprendo nuove informazioni. Tutti, ormai, si sono resi conto che i mancini, in molti ambiti, sono imprevedibili e geniali. Ma per capirlo ci sono voluti secoli.

Oltre ai personaggi già citati all’inizio, il mancinismo è rappresentato dal piede sinistro di Pelè e Platinì, dal polso magico dei tennisti John McEnroe e Rafael Nadal, dalla mano sinistra dei cestisti Manu Ginobili e James Harden, dal pennello magico di Raffaello, Dürer, Pablo Picasso ed Escher; dalla fantasia e la bravura eccezionale di Charlie Chaplin e Robert De Niro, Keanu Reeves e Marilyn Monroe, Bob Dylan e Valentino Rossi, Bill Gates e Alessandro Magno, Franz Kafka e il re delle fiabe Hans Christian Andersen. E potremmo proseguire a lungo.

Quindi, ragazzi, se siete mancini nessuno più vi perseguiterà, e sarete rari e invidiati! A patto, però, che coltiviate le vostre qualità, si intende…