Focus.it

FocusJunior.it

Chi ha inventato i post-it?

Stampa
Chi ha inventato i post-it?
Getty Images

Sono utilissimi, molto usati per studiare, in ufficio o in una qualsiasi situazione in cui ci sia bisogno di segnare appuntamenti, commissioni da sbrigare, scrivere appunti e messaggi e sono di vari colori e tante forme. Stiamo parlando dei Post-it!

“Post-it” indica un foglietto adesivo che si può attaccare e staccare facilmente per poi riposizionarlo. E, seppur diventata di uso comune, la parola è un marchio registrato dalla 3M Company, nota multinazionale statunitense che produce anche il famoso nastro adesivo Scotch.

Ma chi ha inventato e diffuso questi comodi foglietti adesivi?

Il ricercatore Spencer Silver e l’ingegnere Arthur Fry, entrambi dipendenti della 3M Company. Era il 1968 e Spencer Silver stava lavorando alla realizzazione di una colla molto resistente da usare nella costruzione di componenti di aerei, così realizzò un adesivo che aderiva a diverse superfici ma purtroppo non aveva l’efficacia che si aspettava perché presentava la caratteristica di staccarsi e riattaccarsi.

Un "errore" geniale

Malgrado ciò, Silver non buttò via la formula decidendo di archiviarla. In seguito, condivise questa invenzione mal riuscita con i colleghi, tra cui l’ingegner Fry che successivamente ebbe un lampo di genio a riguardo, in una situazione piuttosto insolita. Fry nel suo tempo libero cantava nel coro della chiesa e durante le prove perdeva facilmente i segnalibri che usava per segnare i canti, ogni volta infatti, cadevano puntualmente dai suoi spartiti e fu in uno di quei momenti che gli venne in mente l’invenzione archiviata del collega Silver. Se avesse provato a usare quella colla particolare avrebbe forse ottenuto ottimi segnalibri senza che si staccassero di continuo!

Il prototipo del Post-it

L’ingegner Fry si mise a lavorare con impegno al progetto, addirittura installando un macchinario a casa sua. Aggiunse la colla a bassa tenuta a dei fogli di carta per vedere se la sua idea funzionasse e dopo numerosi tentativi, raggiunse un prodotto funzionale che decise di presentare ai dirigenti della 3M. I manager iniziarono a usare i Post -it in modo diverso da come si aspettava Fry, che riteneva si dovessero attaccare solo sulle bacheche dell’azienda. I Post-it dunque furono utilizzati per comunicare tra colleghi, lasciando messaggi, annotazioni, appunti di vario tipo che attaccavano un po’ dappertutto.

La 3M, a quel punto, decise di chiamare i foglietti adesivi Post-it Notes, programmando altri test per vedere se poterli offrire sul mercato.
Il lancio ufficiale dei Post-it avvenne nel 1980, anno in cui furono messi in commercio oltre 1000 versioni diverse scatenando il successo planetario che tutti conosciamo.

Colorati e utili

I Post – it sono davvero utili, si possono tenere sulla scrivania, nello zaino, si possono attaccare sul computer, sulla copertina di un libro, su una porta, sul frigorifero, sullo specchio del bagno o ovunque si voglia. Attirano molto l’attenzione e una volta che abbiamo portato a termine i nostri compiti grazie a loro, li possiamo buttare via (sempre nella differenziata dedicata alla carta!)

CATEGORY: 1