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Martina Vismara, la piccola ginnasta che gareggia per sentirsi libera

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Martina Vismara, la piccola ginnasta che gareggia per sentirsi libera
Special Olympics Italia

Ha solo 13 anni ed è l'atleta più giovane delle Delegazione Italiana ai Giochi Mondiali Special Olympics in corso ad Abu Dhabi: ecco la storia di Martina

Le grandi storie di sport non hanno bisogno di trofei prestigiosi e folle acclamanti per essere tali. È il caso di Martina Vismara, piccola ginnasta italiana che ad 13 anni sta partecipando insieme ad altri 114 Azzurri ai Giochi Mondiali Special Olympics di Abu Dhabi.

Gli Special Olympics sono l'evento umanitario più grande del 2019 - concentra oltre 7000 atleti con disabilità intellettiva provenienti da tutto il mondo e circa 20.000 Volontari - e Martina vi sta prendendo parte come la più giovane atleta della delegazione italiana.

DIVERSI DA CHI?

Come tutti gli atleti che in questi giorni si stanno sfidando nei palazzetti degli Emirati Arabi, Martina Vismara ha dietro di sé una storia speciale.

Affetta dalla Sindrome di Down, Martina vive una vita po' più difficile rispetto a quella dei suoi coetanei, ma questo non le ha mai tolto il sorriso né la voglia di dare tutta sé stessa per fare ciò che ama (perché invece, per quello che non le va, a detta dei genitori, è un po' pigra...).

Adora leggere, stare con le sue cugine - che sono anche le sue migliori amiche - e la musica, in particolare quella della cantante Emma. Le piace così tanto che quando tre anni fa mamma e papà le hanno affidato l'importante compito di scegliere il nome per la sorellina, Martina non ha avuto dubbi: si sarebbe chiamata Emma!

La sua passione più grande però è la ginnastica!

LO SPORT COME FORMA DI LIBERTÀ

Martina ha sempre praticato attività fisica, ma essendo una ragazzina molto vivace, si annoiava presto e voleva subito passare a qualcos'altro. Con la ginnastica però è stato amore a prima vista.

«Finalmente troviamo la sua dimensione ideale nella ginnastica artistica e nel mondo Special Olympics, con le sue coach: Micaela Racchini e Silvia Spinelli - spiega papà Claudio  Abbiamo notato che ha più facilità nel relazionarsi con ragazzi che abbiano caratteristiche simili alle sue. Durante gli eventi Special Olympics Martina si trasforma; la vediamo girare in compagnia dei suoi amici in piena autonomia e con un grande sorriso sul viso, ha iniziato a truccarsi anche un po'...»

Per tre anni Martina si è allenata con impegno e costanza presso la Polisportiva Sole di Lissone, Team di Special Olympics, e adesso, grazie ai risultati ottenuti, si trova a vivere le atmosfere di una vera competizione internazionale, lontana da casa e con tante sfide di fronte a sé!

«Quando gareggio mi sento libera - dice Martina, che non sembra troppo preoccupata da questa grande avventura - e ora provo tanta emozione nel rappresentare l'Italia».

In bocca al lupo Martina!